domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

Gorizia, violente rissa in pieno centro: calci, pugni, danneggiamenti, paura e denunce a raffica

Luca Marsi·
La Polizia di Stato di Gorizia ha tratto in arresto due goriziani di 56 e 43 anni ed un cittadino bulgaro di 48, per il reato di rissa aggravata.
 
L’attività effettuata dal personale della Squadra Volante della Questura ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, sabato 14 agosto, quando numerosi residenti hanno segnalato una violenta lite in prossimità di alcuni esercizi pubblici della centralissima Piazza della Vittoria.
 
Gli operatori di polizia, prontamente intervenuti, hanno provveduto a sedare gli animi con l’ausilio del personale del Comando Compagnia Carabinieri di Gorizia e ad identificare i tre partecipanti alla rissa, uno dei quali, nelle more degli adempimenti, ha anche gravemente minacciato ed insultato gli avventori presenti in un locale della piazza.
 
Nel corso dei successivi accertamenti, effettuati con l’ausilio del Settore di Polizia di Frontiera di Gorizia, è inoltre emerso come la lite sorta per futili motivi, abbia causato lesioni personali ad uno dei partecipanti nonché il danneggiamento di una bicicletta parcheggiata sulla pubblica via.
 
All’esito delle attività di polizia giudiziaria, i tre contendenti, tutti gravati da precedenti penali e di polizia, sono stati tratti in arresto per il reato previsto dall’art.588 c.p., il quale punisce con la reclusione da tre mesi a cinque anni la partecipazione ad una rissa, nel caso di specie aggravata dal fatto che vi fossero persone con lesioni.
 
La posizione di tutte le persone coinvolte è inoltre al vaglio della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Gorizia ai fini dell’applicazione di provvedimenti interdittivi alla frequentazione dei locali pubblici cittadini (DASPO urbano), mentre la posizione del cittadino bulgaro, che già nella stessa mattinata si era reso responsabile di episodi di disturbo alle persone nel centro cittadino, è stato segnalato al locale Ufficio Immigrazione per gli adempimenti di rito.
 

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