Gorizia, tragedia nell’Isonzo: uomo si tuffa e scompare, recuperato senza vita

Si sono concluse tragicamente le ricerche dell’uomo che questa mattina, sabato 22 agosto 2026, si era tuffato nel fiume Isonzo nei pressi del Parco Piuma a Gorizia senza più riemergere.
Dopo ore di ricerche coordinate dai Vigili del fuoco, il corpo privo di vita dell’uomo è stato individuato e recuperato nei pressi della centrale elettrica di Straccis.
L’aggiornamento è arrivato alle 13.30, quando le squadre impegnate nell’operazione hanno concluso le ricerche con il ritrovamento della persona dispersa.
L’allarme dopo il tuffo nel fiume
Le operazioni erano iniziate in mattinata su segnalazione della Polizia di Stato.
Secondo quanto riferito, l’uomo si sarebbe tuffato nell’Isonzo senza riemergere, facendo scattare immediatamente il dispositivo di ricerca e soccorso.
La zona interessata dalle operazioni è stata quella nei pressi del Parco Piuma, con un impiego importante di uomini e mezzi specializzati.
Vigili del fuoco in campo con squadre specialistiche
Il comando dei Vigili del fuoco di Gorizia ha attivato una squadra di terra e la squadra SFA, Soccorritori Fluviali Alluvionali.
A supporto delle operazioni sono intervenuti anche i sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico del comando di Trieste, chiamati a scandagliare le aree più delicate del fiume.
Dall’alto ha partecipato alle ricerche anche Drago, l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia.
Un dispositivo complesso per coordinare le ricerche
Le operazioni sono state coordinate attraverso il mezzo UCL, Unità Comando Locale, utilizzato come Posto di Comando Avanzato.
All’interno hanno operato un funzionario tecnico, personale TAS specializzato in Topografia Applicata al Soccorso e addetti alla sala operativa.
Una macchina di soccorso articolata, necessaria per gestire le ricerche in un ambiente fluviale particolarmente complesso.
Il tragico ritrovamento alle 13.30
Nel primo pomeriggio è arrivato purtroppo l’esito più drammatico.
Alle 13.30 il corpo dell’uomo è stato individuato nei pressi della centrale elettrica di Straccis, sempre a Gorizia, e successivamente recuperato dai Vigili del fuoco.
Le ricerche iniziate alcune ore prima si sono così concluse con il ritrovamento della persona priva di vita.
Una mattinata di ricerche lungo l’Isonzo
L’intervento ha visto impegnate diverse componenti specialistiche, tra soccorritori fluviali, sommozzatori, personale di terra ed elicottero.
Una mobilitazione importante scattata nel tentativo di individuare nel più breve tempo possibile l’uomo scomparso nelle acque dell’Isonzo.
Il tragico epilogo è arrivato nel primo pomeriggio, quando il corpo è stato recuperato nei pressi della centrale di Straccis.
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