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Cronaca

“Già derubati moralmente dalle tasse. Non infierite”: messaggio del The Bridge 1754 dopo ondata di furti

Luca Marsi·
“Già derubati moralmente dalle tasse. Non infierite”: messaggio del The Bridge 1754 dopo ondata di furti

Negli ultimi tempi, a Trieste, i furti nei ristoranti e nei locali stanno diventando un fenomeno preoccupante. A lanciare l’allarme con un tono ironico ma amaro è lo staff di The Bridge 1754, la cicchetteria e vineria in via Rossini 16, a pochi passi dallo storico Ponte Rosso. Attraverso una serie di storie su Instagram, il locale ha voluto sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni su una situazione sempre più insostenibile per gli esercenti.

“Negli ultimi tempi a Trieste si stanno moltiplicando i furti nei ristoranti. Abbiamo deciso di reagire con un messaggio ironico, ma la verità è che la situazione è seria”, si legge in un post apparso nelle ultime ore sull’account ufficiale. A corredo, la richiesta accorata di più attenzione da parte di tutti: “Lavoriamo ogni giorno con impegno e meritiamo di farlo in sicurezza”.

Il locale ha voluto poi stemperare la tensione con un cartello ironico, fotografato all’interno del locale: “Già derubati moralmente dalle tasse. Non infierite”. Un messaggio diretto, che riflette il sentimento di esasperazione crescente tra chi gestisce attività aperte al pubblico e deve fare i conti con i danni, economici e psicologici, causati dai continui episodi di microcriminalità.

Il gesto ha raccolto rapidamente il consenso e la solidarietà di numerosi follower, clienti e colleghi del settore. Il caso di The Bridge 1754 si aggiunge così a una lunga lista di denunce pubbliche da parte di esercenti triestini che chiedono più tutela e sicurezza, soprattutto nelle ore notturne.

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