Generali Convention Center: quattro anni di successi e un piano da 7,45 milioni per il Magazzino 27 bis (VIDEO)

Un quadriennio di forte crescita sul fronte dei grandi eventi e della congressualità, accompagnato da un progetto di espansione per rispondere a una domanda internazionale sempre più pressing. È il quadro emerso durante la seduta della III Commissione consiliare del Comune di Trieste, tenutasi straordinariamente "in trasferta" all'interno della Sala Ressel del Generali Convention Center Trieste (GCC) in Porto Vecchio, dove il presidente della società di gestione Trieste Convention Center (TCC), Roberto Morelli, ha illustrato i risultati conseguiti e le strategie future. Dal maggio del 2022 a oggi, la struttura ha ospitato ben 358 manifestazioni per un totale di 1.610 giornate-evento, registrando oltre 326 mila presenze complessive. Questa crescita si è riflessa anche sui bilanci societari, con un fatturato salito da 1,5 milioni di euro nel 2022 a 4,8 milioni nel 2025 e un utile netto di 458 mila euro raggiunto nello stesso anno. Parallelamente, le attività del centro hanno generato un significativo impatto economico per l'intero territorio cittadino, con un indotto stimato in circa 102,5 milioni di euro distribute tra comparto alberghiero, ristorazione, trasporti e servizi commerciali.
«Questi numeri raccontano un percorso di crescita che va ben oltre i risultati della nostra società», ha dichiarato il presidente Roberto Morelli (vedi intervista video allegata). «Ogni congresso che portiamo a Trieste genera opportunità per gli alberghi, i ristoranti, i commercianti e le tante imprese che lavorano nell'organizzazione e nei servizi agli eventi. In questi quattro anni abbiamo dimostrato che il GCC può essere un importante strumento di sviluppo economico e di promozione internazionale della città. Un risultato reso possibile anche dalla collaborazione con le istituzioni, il mondo scientifico, il sistema imprenditoriale e le numerose realtà che contribuiscono all'attrattività del nostro territorio.» L'elevata saturazione degli spazi – che per il 2026 prevede un tasso di occupazione della struttura del 69%, ben al di sopra della media nazionale del settore – ha tuttavia evidenziato la necessità di un ampliamento. Soltanto nel 2025 il centro ha dovuto rinunciare a circa 40 candidature per indisponibilità di sale. Per far fronte a questo limite è stato predisposto il piano di recupero del Magazzino 27 bis, un edificio storico di circa 1.640 metri quadrati che verrà ristrutturato e collegato all'adiacente Magazzino 27 tramite un corridoio vetrato, aumentando gli spazi complessivi del 17%.
La nuova ala consentirà di ricavare tre sale modulari da 180 posti, espandibili fino a 270 sedute ciascuna e accorpabili per formare un secondo auditorium capace di ospitare fino a 800 persone. L’operazione richiede un investimento complessivo di 7,45 milioni di euro al netto dell'IVA, strutturato secondo un modello di partenariato pubblico-privato che vede 3,75 milioni garantiti da risorse proprie della società TCC e 3,7 milioni richiesti come contributo al Comune di Trieste. Per assicurare la sostenibilità finanziaria del piano, è prevista l'estensione della concessione attuale fino al 2050. «Il progetto del Magazzino 27 bis non nasce semplicemente dalla volontà di ampliare la nostra struttura, ma dalla necessità concreta di rispondere a una domanda che oggi non riusciamo a soddisfare pienamente», ha spiegato Morelli. «Abbiamo richieste per eventi che richiedono più sale, maggiore flessibilità e spazi espositivi integrati. Il recupero del Magazzino 27 bis ci permetterebbe di superare questi limiti, recuperando un edificio storico e mettendolo al servizio di nuove opportunità per Trieste. È un investimento che guarda al futuro del GCC, ma soprattutto alla capacità della città di attrarre congressi e manifestazioni di crescente rilievo nazionale e internazionale.»
Le prospettive operative vedono la posa della prima pietra entro il 2027, con un calendario di appuntamenti per la struttura che risulta già aperto e pianificato fino al 2032. Il GCC sta infatti già gestendo sei importanti candidature per congressi internazionali previsti tra il 2029 e il 2032, legati a doppio filo alla realizzazione delle nuove sale del Magazzino 27 bis. «La crescita del GCC dimostra quanto sia importante continuare a investire nella capacità attrattiva di Trieste», ha concluso il presidente Morelli. «Il recupero del Magazzino 27 bis rappresenta un'opportunità per consolidare i risultati raggiunti e creare le condizioni per accogliere eventi che oggi non siamo in grado di ospitare. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare un centro congressi sempre più integrato con la città, capace di generare nuove opportunità economiche e di contribuire alla valorizzazione del suo patrimonio storico e della sua vocazione internazionale.»
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