Fvg, rissa-shock: uomo perde un occhio
Nell’ultimo periodo, personale della Squadra Mobile di Udine ha dato corso ad alcune misure coercitive della libertà personale, nei confronti di alcuni soggetti domiciliati in questa provincia.
Fra questi vi è un 28enne cittadino marocchino, domiciliato in un Comune del Friuli centrale, che veniva tratto in arresto in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Alessandria, che prevede la sua reclusione per anni 3 e mesi 2, per eventi predatori avvenuti nel 2017 in quella provincia.
E’ stato rintracciato anche un 29enne albanese, residente a Udine, il quale è stato carcerato perché deve scontare una pena di 5 anni, provvedimento emesso dalla Procura presso la Corte D’Appello di Trieste a seguito della condanna per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le indagini avevano permesso di accertare che questi, nel 2013, nell’ambito di una strutturata organizzazione transfrontaliera dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aveva avuto un ruolo di collettore fra dei passeur e i referenti del sodalizio.
A carico di un connazionale 61enne, è stata ripristinata la misura cautelare in carcere a seguito del dispositivo del Tribunale del Riesame di Trieste. L’uomo è indagato nell’ambito di una recente attività investigativa che lo vede coinvolto in un sodalizio dedito al traffico di sostanze stupefacenti dall’Olanda all’Italia.
Un 31enne cittadino dominicano, residente a Udine, è stato carcerato, per scontare in regime di semi libertà una pena di anni 3 e mesi 4 di reclusione a seguito della condanna per lesioni gravi, provocate ad un connazionale per futili motivi, all’interno di un locale udinese nel 2009. Dall’evento in questione, la parte lesa subiva la perdita pressoché completa della vista da un occhio; un altro provvedimento della stessa natura è stato eseguito nei confronti di un 70enne udinese che dovrà scontare una pena di anni 3 e mesi 10 di reclusione perché condannato per reati fallimentari e maltrattamenti in famiglia avvenuti rispettivamente nel 2008 e nel 2013.
Altresì sono stati eseguiti tre provvedimenti di esecuzione pena, in regime di detenzione domiciliare, fra le quali si segnala quella a carico di un 45enne pluripregiudicato udinese, che dovrà scontare un residuo periodo di condanna di 9 mesi, per reati in materia di sostanze stupefacenti.
Recentemente, inoltre, si è avuta comunicazione dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia che è stato tratto in arresto in Colombia, in esecuzione di un ordine per la carcerazione, disposto dalla Procura di Udine il 26.08.2014 ed esteso in ambito Internazionale, un 45enne cittadino colombiano, ricercato perché doveva scontare una condanna di anni 4 mesi 1 e giorni 28, inflittagli a seguito dei provvedimenti dei Tribunali di Bolzano e Udine, per eventi occorsi fra il 2002 ed il 2005, a Bolzano, Tarcento e Udine. Nelle circostanze in questione, l’uomo è stato ritenuto responsabile di vari reati: rapina, lesioni personali aggravate, resistenza a PU e sequestro di persona.
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