sabato 10 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Barcolana58: il Nautico di Trieste in acqua con tre equipaggi di studenti da tutta Italia ◆ Barcolana, Fast and Furio pronto alla sfida: Furio e Marta Benussi al timone di Arca SGR e Arca SGR M07 ◆ Barcolana: Scoccimarro, "il mare unisce ciò che la storia ha diviso" ◆ Trieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza» ◆ Trieste, donna scippata e scaraventata a terra dalla violenza dello strappo ◆ Tragedia a Trieste, schianto mortale in via Alberti: moto tampona un bus, muore il centauro ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni» ◆ Trieste, interviene durante un furto e aiuta le Forze dell’Ordine: encomio alla guardia giurata ◆ Trieste, orari della movida: Questore frena sui cambiamenti, «Non vedrei tanto una necessità» (VIDEO) ◆ Il prefetto di Trieste: «I cittadini sono i migliori conoscitori delle situazioni che ci segnalano» (VIDEO) ◆ Trieste oltre la Barcolana, Dipiazza: «Un albergatore mi parla di sold out fino al 30 novembre» (VIDEO) ◆ Grande Fratello tra televisione e social, Nicola Santini: «Non si può dire che abbia perso di smalto» (VIDEO) ◆ Trieste, Rive chiuse per Barcolana: Milocchi invita a scegliere bus, treni e spostamenti a piedi (VIDEO) ◆ Trieste, oltre 23 milioni per gli impianti sportivi. Lodi: «Il Comune è proprietario di 123 strutture» (VIDEO) ◆ Trieste si prepara alla folla della Barcolana, Roberti: «Il primo pensiero è la sicurezza» (VIDEO) ◆ Barcolana58: il Nautico di Trieste in acqua con tre equipaggi di studenti da tutta Italia ◆ Barcolana, Fast and Furio pronto alla sfida: Furio e Marta Benussi al timone di Arca SGR e Arca SGR M07 ◆ Barcolana: Scoccimarro, "il mare unisce ciò che la storia ha diviso" ◆ Trieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza» ◆ Trieste, donna scippata e scaraventata a terra dalla violenza dello strappo ◆ Tragedia a Trieste, schianto mortale in via Alberti: moto tampona un bus, muore il centauro ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni» ◆ Trieste, interviene durante un furto e aiuta le Forze dell’Ordine: encomio alla guardia giurata ◆ Trieste, orari della movida: Questore frena sui cambiamenti, «Non vedrei tanto una necessità» (VIDEO) ◆ Il prefetto di Trieste: «I cittadini sono i migliori conoscitori delle situazioni che ci segnalano» (VIDEO) ◆ Trieste oltre la Barcolana, Dipiazza: «Un albergatore mi parla di sold out fino al 30 novembre» (VIDEO) ◆ Grande Fratello tra televisione e social, Nicola Santini: «Non si può dire che abbia perso di smalto» (VIDEO) ◆ Trieste, Rive chiuse per Barcolana: Milocchi invita a scegliere bus, treni e spostamenti a piedi (VIDEO) ◆ Trieste, oltre 23 milioni per gli impianti sportivi. Lodi: «Il Comune è proprietario di 123 strutture» (VIDEO) ◆ Trieste si prepara alla folla della Barcolana, Roberti: «Il primo pensiero è la sicurezza» (VIDEO) ◆
Cronaca

Fvg, danneggiamenti alla sede Inps e Inail: denunciati quattro giovani

Luca Marsi·
Lo scorso 24 febbraio un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - “Sezione Volanti” della Questura di Pordenone interveniva presso la sede dell’INPS, nello stabile, di proprietà dell’INAIL, sito a Pordenone,  in piazzetta del Portello.
 
Sul posto gli agenti accertavano che ignoti, la sera precedente, dopo aver forzato una porta e fatto accesso all’interno dello stabile, infrangevano i plexiglass delle cassette antiincendio site al primo piano dell’edificio e aprivano i rubinetti delle manichette  causando una copiosa fuoriuscita di acqua che provocava un allagamento del primo piano e del piano terra della sede dell’INPS nonché la caduta di alcuni pannelli del controsoffitto ed il danneggiamento del materiale sanitario e di cancelleria custoditi nel magazzino dell’ente.
 
Nell’occasione anche il negozio di parrucchiere posto al piano terra dello stabile in cui insistono i locali dell’INPS rimaneva danneggiato.
 
Per questi fatti INPS ed  INAIL formalizzavano querela presso gli Uffici della Questura. All’esito di attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Pordenone, svoltasi anche mediante l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, venivano individuati gli autori del gesto per A. K, cittadino ghanese di 24 anni, H. Z., ventiduenne marocchino residente a Pordenone, M.A, venticinquenne originario dell’ Angola, tutti e tre residenti a Pordenone, e  per il minore  A. A. residente ad Azzano Decimo, i quali sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato.

Articoli correlati