Fumogeno durante manifestazione in Fvg, applicato Daspo sportivo in evento di piazza
La Polizia di Stato di Gorizia lo scorso 2 dicembre ha applicato per la prima volta il DASPO sportivo per fatti avvenuti in un contesto diverso rispetto a quello di riferimento.
Il provvedimento è stato infatti irrogato ad un soggetto resosi responsabile del reato di cui all’art. 5bis della L. 152/75 durante una manifestazione di protesta, svoltasi in Piazza Vittoria alla fine di ottobre, per i provvedimenti Anticovid stabiliti dal Governo.
La condotta tenuta dal destinatario del provvedimento ha evidenziato un’indubbia pericolosità sociale che rischiava di far degenerare una manifestazione che fino a quel momento si era svolta in maniera pacifica; lo stesso ha infatti accesso un artificio pirotecnico (nello specifico una torcia di segnalazione nautica) fra i manifestanti presenti.
Il Daspo quale divieto di accedere a manifestazioni sportive è stato introdotto nel nostro ordinamento dall’art. 6 della Legge n. 401/1989, al fine di arginare il fenomeno della violenza negli stadi.
È un provvedimento del Questore che è finalizzato ad inibire l’accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive ed ai luoghi interessati al transito e alla sosta dei partecipanti, a soggetti pericolosi siano essi maggiorenni o minorenni, per una durata che va da 1 a 5 anni.
Sono considerati soggetti pericolosi sia quelli denunciati o condannati negli ultimi cinque anni per determinate categorie di reati ( ad es. porto abusivo d’armi o altri oggetti atti ad offendere, uso di caschi protettivi o altro mezzo che renda difficoltoso il riconoscimento della persona) sia coloro che sulla base di elementi di fatto si ritiene abbiano partecipato singolarmente o in gruppo ad episodi di violenza posti in essere a causa di manifestazioni sportive, tali da porre in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso degli anni, il legislatore ha inteso ampliare il novero di soggetti destinatari di detto provvedimento, introducendo diverse tipologie di reati ma anche estendere la portata dello stesso ad altri ambiti diversi dalle manifestazioni sportive.
A tal proposito l’art. 13 D.L. n. 53/2019 ha esteso l’applicabilità del provvedimento di DASPO ai soggetti denunciati per i reati di cui all’art. 6 lett. c della legge 401/89 anche se il fatto non è stato commesso in occasione o a causa di manifestazioni sportive.
Articoli correlati
CronacaBarcola del futuro: grande lungomare sul mare tra piscine naturali, verde e nuovi spazi per balneazione
Un lungomare dove bambini, famiglie e cittadini possano raggiungere l’acqua più facilmente e in condizioni di sicurezza , accompagnato da servizi e collegamenti con i parcheggi. È la visione rilanciata da Dino Carini , che sui social ha rip
CronacaGiampaolo Morelli sul set di “Dalla parte giusta”: quattro settimane di riprese tra Trieste e il Carso triestino
Giampaolo Morelli , volto noto della serie televisiva “L’ispettore Coliandro”, arriva in Friuli Venezia Giulia per il set del nuovo film “ Dalla parte giusta ”, che lo vede impegnato nella doppia veste di regista e attore protagonista. Il f
Incendio tra Opicina e Monte Grisa: dichiarato lo spegnimento definitivo
È stato dichiarato ufficialmente spento l’incendio che ha interessato la zona tra Opicina e Monte Grisa. La comunicazione arriva direttamente dal Corpo Forestale Regionale attraverso l'aggiornamento delle ore 12:30 di oggi, 6 ottobre 2026.
CronacaPaola Del Negro confermata direttrice generale dell’OGS
L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS ha confermato l’incarico di Paola Del Negro come direttrice generale dell’Ente. La decisione rappresenta una rinnovata espressione di fiducia nella sua leadership e nel

