martedì 29 settembre 2026
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Cronaca

Finto viaggio a Zante a prezzi stracciati: 55enne di Codroipo truffato su Facebook, denunciato ventenne torinese

redazione·
Finto viaggio a Zante a prezzi stracciati: 55enne di Codroipo truffato su Facebook, denunciato ventenne torinese

La tentazione di un'offerta imperdibile per trascorrere il Ferragosto al mare si è trasformata in un incubo per un 55enne di Codroipo. L'uomo è rimasto vittima di una truffa informatica, ma il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di individuare il responsabile e di sequestrare il conto corrente su cui erano transitati i soldi.

La trappola del falso agente di viaggi

Attirato da una promozione a prezzi decisamente inferiori alla media per una vacanza a Zante pubblicizzata sulla pagina Facebook di una presunta agenzia di viaggi, il 55enne ha cliccato sul link di riferimento. Il collegamento lo ha reindirizzato su un'applicazione di messaggistica istantanea, dove un sedicente agente ha iniziato a fornirgli dettagli estremamente precisi e apparentemente veritieri sulla partenza.

Per convincere la vittima a non esitare, il truffatore ha messo in atto la tipica strategia della pressione psicologica: ha sostenuto che l'offerta fosse in scadenza nel giro di poche ore e che oltre 30 persone avessero già opzionato il pacchetto. Persuaso dalla bontà dell'affare, il 55enne ha inviato un bonifico istantaneo da 1.000 euro a titolo di caparra per bloccare la prenotazione.

Ricevuta la conferma dell'accredito, il falso agente ha subito spento il telefono, interrompendo ogni canale di comunicazione e cancellando i propri profili.

L'indagine e il blitz in provincia di Torino

Compreso di essere stato raggirato, l'uomo si è rivolto immediatamente ai Carabinieri della Stazione di Codroipo. I militari hanno avviato gli accertamenti tecnologici analizzando i numeri di telefono e le tracce informatiche lasciate dal truffatore, risalendo in breve tempo a un utente localizzato in provincia di Torino.

Grazie alla collaborazione con i Carabinieri del comando piemontese, l'autore del raggiro — un italiano di appena vent'anni — è stato identificato e denunciato a piede libero. Contestualmente, le forze dell'ordine hanno sottoposto a sequestro il conto corrente del giovane, utilizzato per far transitare i proventi dell'attività illecita, ponendo le basi per la restituzione delle somme sottratte.

I consigli dell'Arma per evitare i raggiri online

A margine della vicenda, i Carabinieri hanno ribadito una serie di raccomandazioni fondamentali per proteggersi dai raggiri sui pacchetti vacanza:

  • Piattaforme ufficiali: Prenotare unicamente tramite siti web accreditati e verificare sempre l'URL nella barra dell'indirizzo (i truffatori creano spesso siti "clone" quasi identici agli originali).

  • Falsa urgenza: Diffidare di messaggi che sollecitano pagamenti immediati o paventano scadenze imminenti e offerte irripetibili.

  • Metodi di pagamento: Rifiutare transazioni esterne tramite bonifici istantanei, criptovalute o carte regalo, ed evitare di cliccare su link ricevuti via SMS, e-mail o social network.

  • Cosa fare in caso di sospetto: Contattare direttamente la struttura turistica tramite canali ufficiali. Qualora siano stati forniti dati sensibili o PIN, occorre bloccare subito le carte e sporgere tempestivamente denuncia presso la Stazione Carabinieri più vicina, un passaggio essenziale per consentire agli investigatori di monitorare l'evoluzione delle tecniche d'attacco informatico.

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