Festa della Repubblica a Duino Aurisina: diciottenni e neonati protagonisti

Una copia bilingue della Costituzione italiana e dello Statuto della Regione Friuli Venezia Giulia per i neo diciottenni e una pianta di olivo per le famiglie dei nuovi nati. Sono questi i doni con cui il Comune di Duino Aurisina ha voluto celebrare anche quest’anno la Festa della Repubblica, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina sul piazzale antistante il Municipio.
A fare gli onori di casa è stato il sindaco Igor Gabrovec che, nel suo intervento, citando Liliana Segre, ha definito la Festa della Repubblica «la terza giornata di quello che potremmo definire il trittico della nostra democrazia», composto, oltre che dal 2 giugno, dal 25 aprile, Festa della Liberazione, e dal 1° maggio, Festa dei Lavoratori.
Gabrovec ha ricordato come ottant’anni fa le donne votarono per la prima volta e come gli eletti all’Assemblea Costituente avviarono il lavoro di stesura della Carta costituzionale che, come affermò don Luigi Sturzo, rappresenta «il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà».
La solennità e, al tempo stesso, il clima di vicinanza e partecipazione con cui Duino Aurisina celebra la Festa della Repubblica sono stati elogiati dal prefetto di Trieste e Commissario del Governo, Giuseppe Petronzi, che in omaggio alla pluralità linguistica e culturale del territorio, ha rivolto gli auguri di buona Festa della Repubblica anche in lingua slovena.
Oltre al prefetto, erano presenti alla cerimonia la senatrice Tatjana Rojc, il consigliere regionale Marko Pisani, la sindaca di Monrupino Tanja Kosmina, il presidente della Circoscrizione Altipiano Ovest Pavel Vidoni, il parroco di Aurisina Carlo Bolcina e numerosi rappresentanti delle Forze dell’ordine, con in prima fila il questore di Trieste Lilia Fredella e il comandante provinciale dei Carabinieri col. Gianluca Migliozzi.
«Informatevi, chiedete, leggete, studiate, confrontatevi tra voi, pensate sempre a modo vostro – ha detto il sindaco Gabrovec rivolgendosi ai neo maggiorenni – ma pensate, decidete sempre di pensare ed avere una vostra opinione. Protestate, civilmente, quando non siete d’accordo. E ragionate sempre abbinando cervello e cuore, razionalità e sensibilità».
Rivolgendosi poi alle famiglie dei nuovi nati, il sindaco ha spiegato il significato della pianta di olivo donata dal Comune: un simbolo profondamente legato al territorio di Duino Aurisina e, al tempo stesso, un messaggio universale di pace.
La distribuzione delle copie della Costituzione e delle piantine di olivo è avvenuta per mano degli assessori della Giunta comunale, alla presenza di diversi consiglieri e dipendenti comunali. Ai neo diciottenni, oltre ai documenti fondanti della Repubblica e della Regione, sono state consegnate anche borracce con il logo del Comune, quale invito concreto al rispetto dell’ambiente.
Nel territorio comunale sono circa settanta i neo maggiorenni, mentre i bambini nati dal 2 giugno dello scorso anno a poche settimane fa sono 35.
La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli e con l’alzabandiera presso il cippo dedicato ai caduti di tutte le guerre.
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