sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Facebook: 6% di minori danneggiati dai social. Zuckerberg: "accuse insensate"

Luca Marsi·
Frances Haugen, l'ex manager 37enne di Facebook che ha accusato la piattaforma di Mark Zuckerberg, con tanto di documentazione consegnato al "Wall Street Journal", ha testimoniato davanti a una sottocommissione del Senato Usa. Le accuse hanno riguardato soprattutto il rapporto che i più giovani hanno con i social, da cui risulterebbe che il 6% dei bambini sarebbe dipendente da Instagram tanto da esserne "danneggiati materialmente" - e a suo avviso la percentuale potrebbe essere più alta -. Tra i danni citati dall'ex dipendente, risulta essere presente anche l'anoressia. Haugen ha detto di non credere che Facebook sospenderà "Instagram Kids", la sua piattaforma per gli utenti adolescenti. "Sarei sinceramente sorpresa se non continuassero a lavorare su Instagram Kids, e sarei stupita se tra un anno non avremo di nuovo questa conversazione", ha aggiunto. Mark Zuckerberg è ovviamente passato al contrattacco in seguito alle accuse della "talpa" Frances Haugen: "Noi ci preoccupiamo profondamente di questioni come la sicurezza, il benessere e la salute mentale. E' difficile vedere una copertura che rappresenta in modo errato il nostro lavoro e le nostre motivazioni. Al livello più elementare penso che molti di voi non riconoscano la falsa immagine della società che è stata dipinta". Il proprietario Fb poi continua: "L'argomentazione che deliberatamente spingiamo per il profitto contenuti che rendono le persone arrabbiate è profondamente illogica. Facciamo soldi con le inserzioni e gli inserzionisti continuamente ci dicono che non vogliono che i loro annunci siano vicino a contenuti dannosi o furiosi. Non conosco alcuna azienda tech che vuole realizzare prodotti che rendono le persone arrabbiate o depresse. Morale, business e incentivi sui prodotti puntano tutti nella direzione opposta", conclude Zuckerberg.

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