EMA sui vaccini: "Pfizer, Moderna e J&J efficaci contro le varianti"
Arrivano dalla European Medicines Agency (EMA) alcune rassicurazioni sull'efficacia dei vaccini rispetto alle varianti. Stando agli esiti dei primi studi condotti, quelli con Rna messaggero (Moderna e Pfizer-Biontech) hanno "un'ottima efficacia contro le nuove varianti del Covid".
Allo stesso modo, anche "il vaccino Johnson&Johnson di recente approvato dall'Ema" è risultato efficace, ed oltretutto ne basterebbe una sola dose e non due come gli altri vaccini attualmente in commercio. A dirlo Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccini dell'Ema, in audizione alla Commissione Sanità del Parlamento Europeo.
Prudenza per quanto riguarda AstraZeneca. "Secondo un piccolo studio condotto su duemila casi, il vaccino AstraZeneca è risultato invece non efficace" contro la variante sudafricana, ha spiegato Cavaleri, indicando tuttavia che sarà necessario attendere "studi più ampi" per verificarne la reale efficacia.
Articoli correlati
CronacaBatiscafo Trieste, presentato l'allestimento al Museo "Diego de Henriquez"
Settantatré anni dopo il suo primo varo , e a un anno esatto dal bagno di folla per il suo ritorno in Piazza Unità d'Italia nell’ottobre 2025, il mito degli abissi ha trovato la sua dimora definitiva : si inaugura infatti oggi – venerdì 2 o
Barcolana 2026: definito in Prefettura il piano per la sicurezza della 58ª edizione
È stato messo a punto il dispositivo integrato di sicurezza e gestione dell’ordine pubblico per la 58ª edizione della Barcolana . Il Prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, ha presieduto oggi, 2 ottobre 2026, la riunione conclusiva del Comi
CronacaTrieste, passaggio di testimone a L’Acquarello: Graziella Carlon saluta dopo tanti anni, l’attività continua
A Roiano non chiude la Cartoleria L’Acquarello . A concludersi, da sabato 3 ottobre, è la lunga gestione della famiglia Carlon, mentre l'attività di via dei Giacinti 36 proseguirà con una nuova gestione, affidata a una persona già presente
UniTs. Fegato e AI: diagnosi più precoce e non invasiva delle complicanze delle malattie croniche
Ridurre da quasi un paziente su due a poco più di uno su dieci i casi in cui gli esami non invasivi non permettono di stabilire con sufficiente certezza la presenza di ipertensione portale clinicamente significativa: è il principale risulta

