Duino Aurisina celebra i 30 anni della Riserva delle Falesie: ricerca, biodiversità e nuove sfide al centro

Trent'anni di tutela delle Falesie di Duino diventano l'occasione per interrogarsi sui prossimi trent'anni, tra cambiamento climatico, perdita di biodiversità, aumento dei flussi turistici e necessità di trovare un equilibrio tra conservazione dell'ambiente e fruizione del territorio.
È la riflessione proposta dal sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, in occasione del trentennale della Riserva naturale regionale delle Falesie di Duino, celebrato mercoledì a Sistiana con un convegno molto partecipato.
Gabrovec: «Quale equilibrio vogliamo costruire?»
Il primo cittadino ha ricordato l'importanza della scelta amministrativa compiuta dalla legge regionale trent'anni fa, spostando però immediatamente l'attenzione sulle sfide che attendono oggi la Riserva.
«Quale equilibrio vogliamo costruire tra tutela della biodiversità, fruizione del territorio, turismo, attività economiche e qualità della vita delle nostre comunità? Come possiamo fare in modo che la tutela dell'ambiente non sia percepita come un vincolo posto dall'alto, ma come una responsabilità condivisa e, soprattutto, come un'opportunità?», sono gli interrogativi posti dal sindaco.
Una riflessione che mette quindi al centro non soltanto la protezione dell'area naturale, ma anche il rapporto tra la Riserva e il territorio che la circonda.
Cambiamento climatico, biodiversità e pressione turistica
Secondo Gabrovec, rispetto a trent'anni fa lo scenario è diventato più complesso.
«Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la pressione sulle aree naturali e la crescita dei flussi turistici ci impongono di ripensare continuamente gli strumenti di tutela e le modalità di gestione».
Proprio per affrontare queste trasformazioni, il sindaco ha evidenziato l'importanza del lavoro di ricerca e monitoraggio, dell'educazione ambientale e della divulgazione, insieme al confronto tra istituzioni, mondo scientifico, associazioni e comunità locale.
L'obiettivo indicato è rendere il territorio accessibile senza renderlo vulnerabile, valorizzarlo senza trasformarlo e permettere alle persone di conoscerlo senza snaturarlo.
Il grazie a chi ha protetto la Riserva per trent'anni
Nel corso dell'intervento Gabrovec ha voluto rivolgere anche un ringraziamento alle numerose persone che hanno contribuito alla tutela delle Falesie durante questi tre decenni.
Un pensiero è andato ad amministratori, tecnici, ricercatori, guardie e operatori, associazioni, volontari, scuole e cittadini.
«Il patrimonio che oggi celebriamo è anche il risultato del loro lavoro», ha sottolineato il sindaco.
«La conservazione della natura non è un obiettivo che si raggiunge una volta per tutte»
Il Comune di Duino Aurisina intende proseguire il proprio impegno insieme ai soggetti che hanno responsabilità e competenze nella tutela e nella valorizzazione della Riserva.
Gabrovec ha sintetizzato così l'approccio indicato per il futuro: «La conservazione della natura non è un obiettivo che si raggiunge una volta per tutte. È un impegno quotidiano, fatto di scelte concrete, di ascolto, di collaborazione e anche della capacità di guardare lontano».
Una prospettiva che trasforma quindi il trentesimo anniversario non soltanto in una celebrazione del percorso compiuto, ma in un punto di partenza per interrogarsi su come dovranno essere protette e vissute le Falesie di Duino nei prossimi decenni.
Il convegno per i 30 anni della Riserva
Il convegno dedicato al trentennale ha riunito diversi interventi legati alla biodiversità, al patrimonio naturale e alla conoscenza della Riserva. Nel comunicato vengono citati, tra gli altri, Pierpaolo Zanchetta del Servizio biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia, Andrea Moro dell'Università degli Studi di Trieste e Paolo Utmar, operatore del WWF AMP Miramare.
L'anniversario è stato accompagnato anche dalla presentazione di “La Riserva delle Falesie di Duino”, nuovo volume di Alessandro Fattori pubblicato dal Comune di Duino Aurisina, che raccoglie fotografie e immagini dedicate all'ambito del concorso “Falesie sotto scatto”.
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