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Cronaca

Despar, nel 2019 800 tonnellate di merce invenduta distribuita a 800 associazioni

Luca Marsi·

 In occasione della Giornata Mondiale Contro lo Spreco Alimentare, Aspiag Service - concessionaria del marchio Despar per Triveneto ed Emilia Romagna - ha reso noti i dati relativi al proprio impegno contro lo spreco alimentare.

Nel 2019 Aspiag Service ha recuperato 800 tonnellate di prodotti alimentari, compresi i freschi, che corrispondono a 1,7 milioni di pasti, per una riduzione dei rifiuti pari a 759 tonnellate, equivalenti a 1.687 cassonetti della spazzatura.

 

Si tratta di numeri che evidenziano il costante impegno verso la sostenibilità, ottenuti con grande spirito di squadra: “Siamo orgogliosi del progetto di recupero delle nostre merci invendute - ha dichiarato Francesco Montalvo, AD di Aspiag Service - la lotta contro lo spreco alimentare ci vede in prima linea dal 2003. Il risultato che annunciamo oggi è condiviso con tutti i nostri colleghi dei punti vendita, i volontari delle associazioni, la Fondazione Banco Alimentare e Last Minute Market: assieme abbiamo creato un’organizzazione molto efficiente, capace di non interrompere la catena del freddo e recuperare così anche i prodotti freschi”. Per questo motivo, infatti, le associazioni si trovano a meno di dieci chilometri di distanza da ogni punto vendita, raggiungendo il duplice obiettivo di poter recuperare più merce e donarla all’interno di un tessuto sociale che vede ogni nostro punto vendita associato a una Onlus di riferimento diversa.

 

Per Despar si tratta di un risultato che proviene da lontano: l’impegno in questo settore nasce infatti nel 2003, con un primo accordo a Ferrara; da allora, si sono susseguite nuove iniziative e tanti contatti con le realtà locali delle quattro regioni in cui Aspiag Service è presente, che hanno portato a recuperare quasi 800mila chili di merce in un anno cosi suddivisi: generi vari 10%, freschi 44%, macelleria 3%, ortofrutta 31%, pane e pasticceria 12%

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