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Cronaca

De Gavardo: “Trieste vuole vedere più agenti in strada”, rafforzata la presenza appiedata (VIDEO)

Luca Marsi·
De Gavardo: “Trieste vuole vedere più agenti in strada”, rafforzata la presenza appiedata (VIDEO)

Una presenza sempre più visibile nelle strade, nei giardini e nei rioni della città. È questa una delle linee guida illustrate dall’assessore comunale alla Sicurezza Caterina De Gavardo durante la diretta di “Un capo in B”, nel corso della quale è stato affrontato il tema della presenza appiedata della polizia locale.

Secondo quanto spiegato dall’assessore, negli ultimi anni il Comune ha aumentato il numero di operatori impegnati direttamente sul territorio, soprattutto nelle aree considerate più frequentate o sensibili.

Un modello operativo che punta a rafforzare il rapporto diretto tra cittadini e forze dell’ordine.

“I cittadini vogliono vedere le forze dell’ordine”

Nel suo intervento De Gavardo ha sottolineato come la richiesta di maggiore presenza sul territorio arrivi direttamente dai residenti.

Secondo quanto dichiarato, vedere agenti in uniforme passeggiare nelle strade e nei quartieri contribuisce ad aumentare la percezione di sicurezza e rappresenta anche un importante deterrente contro comportamenti scorretti o situazioni di degrado urbano.

L’assessore ha spiegato che questo approccio si inserisce all’interno di una strategia più ampia che comprende anche il progetto “Rioni Sicuri” e le attività del nucleo di polizia di prossimità.

Controlli nelle aree centrali e nei punti più frequentati

Particolare attenzione viene riservata alle zone centrali della città e alle aree che durante l’anno registrano una maggiore concentrazione di persone.

Tra queste rientrano il centro cittadino, i giardini pubblici, la zona di Barcola e vari rioni già coinvolti nelle iniziative della polizia locale.

Secondo quanto spiegato da De Gavardo, l’obiettivo è garantire una presenza costante soprattutto nei punti dove i cittadini chiedono maggiormente controlli e monitoraggi.

Nuove assunzioni nella polizia locale

Nel corso della diretta l’assessore ha parlato anche del rafforzamento dell’organico della polizia locale.

Secondo quanto comunicato, alla fine del 2025 sono entrati in servizio 16 nuovi operatori, inseriti all’interno di un percorso che punta a mantenere stabile il numero di agenti nonostante pensionamenti e trasferimenti.

De Gavardo ha spiegato che il ricambio generazionale rappresenta una delle sfide più importanti per il corpo di polizia locale, soprattutto in una fase in cui aumentano le richieste di presenza sul territorio.

L’importanza dell’affiancamento con gli operatori esperti

Uno dei passaggi più sottolineati dall’assessore riguarda il tema della formazione.

Secondo quanto riferito, i nuovi operatori vengono affiancati dal personale con maggiore esperienza per imparare a conoscere il territorio, i quartieri e le problematiche specifiche della città.

De Gavardo ha definito questo passaggio “essenziale”, spiegando che la conoscenza diretta dei rioni e delle dinamiche cittadine rappresenta uno degli strumenti più importanti per lavorare efficacemente sul territorio.

Sicurezza urbana e rapporto con i cittadini

Durante l’intervista l’assessore ha ribadito anche l’importanza del contatto quotidiano con la popolazione.

La presenza appiedata, secondo quanto emerso, permette agli operatori di raccogliere segnalazioni, confrontarsi con i residenti e comprendere più rapidamente eventuali criticità presenti nei vari quartieri.

Un modello di sicurezza urbana che punta quindi non soltanto ai controlli, ma anche alla costruzione di un rapporto diretto e costante con la cittadinanza.

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