Croazia, adozione euro: 300 infrazioni su 500 controlli, prezzi sempre più alti
Il vice ispettore capo dell’Ispettorato statale croato ha evidenziato che dal 2 al 5 gennaio sono state effettuate 500 ispezioni, di cui in 300 casi sono state individuate effrazioni legate ai rincari ingiustificati dopo l’adozione dell’euro in Croazia. I controlli sono stati effettuati in negozi, bar e ristoranti. “Nella maggior parte dei casi hanno cercato di difendersi precisando che sono stati costretti ad aumentare i prezzi a causa dei rincari dei prezzi d’acquisto presso i fornitori, dei costi per l’energia o per la maggiorazione degli affitti dei spazi in cui svolgono l’attività”. Inoltre, si è registrato “un rincaro generale dei prodotti e dei servizi del 31%” da quando l'euro è diventata moneta nazionale. (Lavoce.hr)
Articoli correlati
CronacaTrieste Campus entra nel terzo anno, Razzi: «La palestra è pienissima, i campi sono pieni» (VIDEO)
Trieste Campus entra nel suo terzo anno di attività con un bilancio positivo tracciato dall’amministratore delegato Andrea Razzi : palestra e campi molto frequentati, numerose proposte sportive e una parte educativa che, nelle sue parole, s
Cronaca«La percezione di sicurezza è aspettativa di sicurezza»: il messaggio del prefetto di Trieste (VIDEO)
Le preoccupazioni dei cittadini sulla sicurezza devono essere affrontate come aspettative legittime alle quali cercare di dare risposte. È il principio espresso dal prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi durante l’intervista dell’8 ottobre:
CronacaPorto Vecchio, Dipiazza entusiasta guarda a Monaco: «Stiamo copiando il Deutsches Museum» (VIDEO)
Riunire i musei cittadini al Magazzino 26 e trasformare il Porto Vecchio in un luogo capace di raccontare più aspetti dell’identità di Trieste. È la prospettiva illustrata dal sindaco Roberto Dipiazza durante la diretta dal Villaggio Barcol
CronacaIl meteo di lunedì 12 ottobre, bora in attenuazione nel corso della giornata
IL METEO OSMER DI LUNEDI 12 OTTOBRE 2026 Un veloce fronte atlantico passerà nella notte tra domenica e lunedì sulla regione con direzione da nord-ovest verso sud-est e conseguente afflusso di Bora sull'Adriatico. In seguito si affermerà l'a

