sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Covid, revisione delle capienze nei luoghi chiusi e incognita per le scuole

Luca Marsi·
Questa settimana il governo dovrà rivedere i limiti di capienza nei luoghi "nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative", come previsto dal decreto del 15 ottobre - e non si esclude la revisione di alcuni parametri a scuola -. Finora, vi è il limite all'80% della capienza in cinema e teatri, e non oltre il 75% per stadi e concerti. La decisione finale spetterà al presidente del Consiglio, Mario Draghi, dopo l'incontro con i ministri, forse già il primo ottobre, ma l'orientamento di Cts e governo è quello di superare gli attuali limiti, con gradualità e autorizzando ingressi diversificati. Un discorso sono i cinema e i teatri - spiegano diverse fonti - nei quali una capienza fino all'80% non creerebbe problemi, e un altro sono gli stadi o i concerti dal vivo, che coinvolgono migliaia di persone. In questi ultimi casi la percentuale dovrebbe essere inferiore al 75%. E poi c'è la questione spinosa delle discoteche che Lega e Fi vorrebbero riaprire da subito ma che per buona parte degli esperti continuano a essere uno dei luoghi più a rischio di contagio. Per quanto riguarda il distanziamento sul lavoro, non si esclude nemmeno qui che possa essere rivisto perché sarebbe complicato riportare tutti in ufficio e garantire una certa distanza, come allo stesso tempo potrebbero cambiare le condizioni per le quali una classe finisce in quarantena. Al momento, in caso di positività certa, non c’è unanimità a livello nazionale, ma il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha dichiarato che il Governo potrebbe decidere di cambiare il protocollo dedicato alla quarantena nel mese di ottobre (indicativamente al 10 ottobre), dopo aver studiato gli effetti della riapertura delle scuole dopo le vacanze. Sono due le ipotesi sul tavolo, o accorciare la quarantena da 7 giorni a 5 giorni, o mettere in isolamento solo chi si trova più vicino al contagiato (un compagno di banco o chi è seduto in un banco vicino).

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