Coronavirus, progressione dei casi in regione: lo studio
Un’idea nata per supplire alla mancanza di dati regionali riguardo l’andamento del contagio quella di un gruppo di giovani studenti, un gruppo che si era consolidato nell’ambito universitario e che ha deciso di saldare i propri rapporti, dedicandosi a progetti di ricerca. Tra gli autori di questo nuovo strumento d’informazione i giovanissimi Yosra Rejil e Giacomo Coslevaz, che in diretta a Trieste Cafe lo scorso mercoledì hanno condiviso i dati del proprio studio.
I dati, raccolti grazie alla collaborazione con la protezione civile, sono divisi in 10 grafici, che rispettivamente condensano numero di casi Covid in regione (distinguendo tra deceduti, dimessi/guariti e il totale degli attualmente positivi), il totale di casi che si hanno avuti dall’inizio dello stato d’emergenza senza distinzione di categoria, i positivi nell’arco temporale, i casi totali per provincia nella nostra Regione Fvg, un grafico che presenta un confronto percentuale rispetto alla popolazione della provincia stessa. Interessante e di grande importanza la raccolta dati dei nuovi positivi, che indica un picco nella seconda metà del mese di Marzo, in concomitanza con le due settimane d’incubazione del virus. Un dato essenziale è quello della distribuzione dei casi all’interno delle strutture ospedaliere (divisi per presenza in terapia intensiva o ricovero in altro reparto) rispetto ai casi in isolamento domiciliare. I ragazzi si concentrano anche sulla sola terapia intensiva, che tanto preoccupa ed ha preoccupato non solo la Regione ma l’intero Paese, ma la ricerca conferma un miglioramento che non può far altro che farci ben sperare; il 30 aprile si sono raggiunti i 60 pazienti di terapia intensiva, in seguito la decrescita è stata molto ripida, il dato aggiornato all’inizio della settimana conta solo 3 casi. Immancabile un confronto percentuale sulla positività dei tamponi in regione, che evidenzia ancora una volta il trend decrescente dopo l’inizio della fase di lockdown. Infine, una una comparazione tra fvg e le altre regioni agglomerate per zona.
Dati importanti e con alla base fondamenta sicure, che permettono di notare un sensibile miglioramento nella situazione regionale, ma che anche evidenziano, ad esempio, come Trieste sia «in testa» rispetto agli altri capoluoghi. Oltre a dare una panoramica chiara della situazione epidemiologica in Friuli Venezia Giulia, questi dati agglomerati sono utili per un confronto degli elementi territoriali che hanno contribuito alla diffusione del contagio, come ad esempio il territorio e la densità abitativa.
Hanno partecipato al progetto: Gabriele Capone, Giuseppe Gaudino, Riccardo Borin, Riccardo Pacchioni, Ilaria Milani, Giacomo Coslevaz, Yosra Rejil.
DI SEGUITO I GRAFICI COMPLETI
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