martedì 13 ottobre 2026
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29/09 Studio Sandrinelli
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Cronaca

Coronavirus, in Croazia torna l'allerta

Luca Marsi·
Covid-19: in Croazia torna l’allerta 
 
Decina di nuovi casi negli ultimi giorni in Croazia. Sarebbero i viaggi all’estero, soprattutto in Bosnia ed Erzegovina, ancora in piena emergenza, la causa della recrudescenza. Emergenza soprattutto 
presso l’Istituto energetico “Hrvoje Požar” 
dove è stato riattivato lo smart working a seguito di 4 nuovi casi nelle ultime 24 ore. 
“Abbiamo deciso di mandare a casa tutti gli altri lavoratori e gli uffici saranno disinfettati”, ha sostenuto il direttore della società Dražen Jakšić. 
 
Sempre a causa dei viaggi nella vicina Bosnia ed Erzegovina sono stati registrati due nuovi contagi anche in Istria dopo 70 giorni senza casi positivi. “Invitiamo tutti i cittadini a non viaggiare nei Paesi in cui la situazione epidemiologica è peggiorata, di rispettare le misure epidemiologiche in modo da tutela la propria e la salute degli altri” ha comunicato la task force regionale della Protezione civile. 
 
Duro il commento dell’epidemiologo dell’Istituto nazionale per la salute pubblica Bernard Kaić: “Forse si tratta della seconda ondata, ci siamo rilassati troppo e troppo presto. I cittadini si sono rilassati: nessuno rispetta più il distanziamento fisico necessario e vedere qualcuno con la mascherina è ormai molto difficile. Tutto ciò, ci ha fatto ripiombare in una fase in cui bisognerà prestare ulteriore attenzione. Forse siamo anche entrati nella seconda ondata del contagio”, ha continuato Kaić che ha concluso “Sono del parere che i cittadini si stiano comportando come se il Covid fosse scomparso. Invece è qui, tra di noi, come lo dimostrano i casi delle ultime ore”.

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