lunedì 28 settembre 2026
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Cronaca

Consumi, il Friuli Venezia Giulia frena ma Trieste punta sulla casa: è terza in Italia per l'acquisto di mobili

redazione·
Consumi, il Friuli Venezia Giulia frena ma Trieste punta sulla casa: è terza in Italia per l'acquisto di mobili

I consumi dei cittadini del Friuli Venezia Giulia cambiano pelle, diventando più cauti sulla mobilità ma sempre attenti all'ambiente domestico. È il quadro tracciato dalla 32esima edizione dell’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, secondo cui nel 2025 la spesa complessiva regionale per l'acquisto di beni durevoli si è attestata a 1 miliardo e 763 milioni di euro, con una flessione del 2,6% rispetto al 2024.

Il FVG si colloca così al 12° posto in Italia per volumi totali e al 9° posto per spesa media per famiglia (3.085 euro per nucleo). Come spiega Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic: «La struttura dei consumi in regione resta solida nei livelli di spesa, ma più selettiva nella composizione. A frenare è soprattutto il mercato del nuovo, mentre crescono l'auto usata e l'arredamento: le famiglie continuano a spendere, orientandosi però verso acquisti misurati e dal buon rapporto qualità-prezzo».

Trieste: boom per l'arredo e spesa per l'usato ai vertici nazionali

In questo scenario, Trieste si distingue con un primato nazionale: con un +1,4% di incremento sulla spesa per i mobili (per un totale di 87 milioni di euro), la provincia giuliana si posiziona al terzo posto in Italia per variazione positiva nel settore dell'arredamento, mettendo a segno la miglior performance della regione.

Il totale speso a Trieste per i beni durevoli ammonta a 351 milioni di euro (-2,6%), con una media di 2.923 euro per famiglia (-2,8%). Guardando nel dettaglio le abitudini di spesa dei triestini:

  • Auto usate: Con 104 milioni di euro (+0,5%), Trieste si piazza al 13° posto nazionale per spesa media per nucleo familiare (1.123 euro).

  • Motoveicoli: La spesa tocca i 17 milioni (-6,2%), valendo comunque il 12° posto in Italia per spesa media (140 euro per famiglia).

  • Auto nuove: Crollano a 66 milioni di euro, registrndo un taglio dell'11,5%.

  • Elettrodomestici e tecnologia: Positivi gli elettrodomestici (30 milioni, +1,3%), mentre arretrano l'elettronica di consumo (7 milioni, -4,1%), l'information technology (11 milioni, -3,7%) e la telefonia (30 milioni, -4,3%).

La mappa regionale: Udine in testa per volumi, Gorizia soffre di più

Analizzando il resto del territorio regionale, emergono andamenti differenti tra le singole province:

  • Udine: Si conferma il primo mercato del FVG con 778 milioni di euro complessivi (-2,2%) e una spesa media familiare di 3.155 euro. A pesare in negativo sono la flessione delle auto nuove (148 milioni, -9,3%) e soprattutto il calo della telefonia (61 milioni, -5,3%). Resiste l'auto usata con 274 milioni (+1%), mentre i mobili rimangono stabili a 178 milioni (+0,3%).

  • Pordenone: Registra una spesa totale di 440 milioni di euro (-3%), ma stacca la spesa media familiare più alta della regione con 3.190 euro. Crollano le auto nuove (88 milioni, -13,2%), compensate in parte dalle auto usate (155 milioni, +1,9%) e dai mobili (96 milioni, +0,8%).

  • Gorizia: È la provincia che rileva il calo più accentuato del FVG, fermandosi a 194 milioni di euro totali (-3,9%) e a una spesa media per nucleo di 2.904 euro. Su questo risultato pesa la forte contrazione del mercato delle auto nuove (38 milioni, -16,2%), mentre tiene il comparto mobili (49 milioni, +0,9%).

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