martedì 13 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, corteo Startech al via. Lucchetto (Fiom Cgil): «Per i lavoratori il tempo è finito da tempo» (VIDEO) ◆ Trieste, donna scippata da un uomo in scooter e scaraventata a terra ◆ Duino Aurisina celebra Srečko Kosovel: teatro, danza e musica per il poeta del Carso ◆ Trieste, venerdì mobilitazione e presidio per il clima: «Siamo arrabbiat3 e preoccupat3» ◆ Nino Benvenuti, Trieste non dimentica il suo campione: premio nazionale alla memoria a Trieste Campus ◆ Una galleria larga appena 110 centimetri: Porro chiede il recupero del passaggio di via della Tesa ◆ Ponterosso invaso dalle auto? : «Un SUV parcheggiato e il conducente è andato verso il centro» ◆ Incendio in uno chalet di montagna, proprietario morto carbonizzato in Fvg ◆ Trieste, il biglietto sul parabrezza strappa un sorriso: «Guido cusì solo per farte incazzar» ◆ Premio Luchetta, Azione: «Regione ha sbagliato, ma i soldi pubblici non finanzino certe posizioni» ◆ Piazza Libertà, la denuncia di Linea d’Ombra: «Agli ultimi e agli invisibili va la nostra resistenza» ◆ Sicurezza a Trieste, Lega-Pd: «Microcriminalità aumentata» - «Non allarmiamo oltre il dovuto» (VIDEO) ◆ Trieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO) ◆ Barcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 58 dirette e un bilancio positivo (VIDEO) ◆ Trieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO) ◆ Trieste, corteo Startech al via. Lucchetto (Fiom Cgil): «Per i lavoratori il tempo è finito da tempo» (VIDEO) ◆ Trieste, donna scippata da un uomo in scooter e scaraventata a terra ◆ Duino Aurisina celebra Srečko Kosovel: teatro, danza e musica per il poeta del Carso ◆ Trieste, venerdì mobilitazione e presidio per il clima: «Siamo arrabbiat3 e preoccupat3» ◆ Nino Benvenuti, Trieste non dimentica il suo campione: premio nazionale alla memoria a Trieste Campus ◆ Una galleria larga appena 110 centimetri: Porro chiede il recupero del passaggio di via della Tesa ◆ Ponterosso invaso dalle auto? : «Un SUV parcheggiato e il conducente è andato verso il centro» ◆ Incendio in uno chalet di montagna, proprietario morto carbonizzato in Fvg ◆ Trieste, il biglietto sul parabrezza strappa un sorriso: «Guido cusì solo per farte incazzar» ◆ Premio Luchetta, Azione: «Regione ha sbagliato, ma i soldi pubblici non finanzino certe posizioni» ◆ Piazza Libertà, la denuncia di Linea d’Ombra: «Agli ultimi e agli invisibili va la nostra resistenza» ◆ Sicurezza a Trieste, Lega-Pd: «Microcriminalità aumentata» - «Non allarmiamo oltre il dovuto» (VIDEO) ◆ Trieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO) ◆ Barcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 58 dirette e un bilancio positivo (VIDEO) ◆ Trieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO) ◆
Cronaca

Commercio abusivo, centinaia di accessori sequestrati. 5000 euro di sanzione a cittadino senegalese

Luca Marsi·

Venerdì sera gli agenti in della Polizia Locale di Pordenone-Cordenons, nel loro periodico e continuo controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’abusivismo commerciale, hanno fermato una persona che tentava di vendere ai passanti articoli di bigiotteria, cinture e braccialetti.

Al controllo, la merce risultava priva di documenti d’identità e il soggetto, risultato poi cittadino senegalese, non possedeva alcuna licenza per il commercio ambulante itinerante.

Con il supporto della Polizia di Stato, è stato portato in Questura dove si è riscontrato che non era in regola con i documenti di soggiorno, per cui gli è stata contestata la permanenza irregolare nel territorio nazionale.

Inoltre è stato sanzionato con 5000 Euro, il sequestro amministrativo della merce e l’ordine di allontanamento dal territorio comunale.

“Il contrasto al commercio abusivo - commenta l’assessore Emanuele Loperfido – evita che anche il nostro territorio dia denaro a organizzazioni criminali che sfruttano lavoratori, immettendo sul mercato oggetti di dubbia liceità e provenienza, e sono sempre più intensi i controlli della Polizia Locale di Pordenone-Cordenons per impedire che queste situazioni penalizzino i negozianti regolari soprattutto in questa fase post COVID19.

Articoli correlati