Chioggia, sequestrati 4.275 KG di Trota Iride privi di etichetta
Nel corso della giornata di ieri, martedì 4 maggio, il personale addetto alla sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Chioggia, nell’ambito dei controlli su tutto il territorio del Compartimento Marittimo, al fine di contrastare le violazioni della normativa in materia di pesca, in particolar modo nella zona del Polesine ha eseguito numerose verifiche all’interno di realtà commerciali di rilievo.
All’interno di una azienda per lo stoccaggio di prodotto ittico sono state rinvenute 8 pedane, per un totale di 865 colli corrispondenti a 4.275 KG di Trota Iridea, privo della prevista etichettatura attestante la tracciabilità e la rintracciabilità del prodotto.
Al termine dell’attività svolta è stata notificata alla ditta interessata una sanzione amministrativa, che nel caso specifico può arrivare fino a 4.500 € e il prodotto ittico di incerta provenienza, in base all’articolo 12 del Decreto Legislativo n. 4 del 09.01.2012, è stato sequestrato per essere successivamente distrutto.
L’attività condotta dal personale della Capitaneria di porto di Chioggia risulta pertanto di particolare rilevanza al fine di garantire la tracciabilità del prodotto a partire dalla fase iniziale della pesca, fino ad arrivare alla vendita diretta al consumatore, senza tralasciare le fasi intermedie di trasporto e trasformazione del prodotto ittico.
Il Comandante della Capitaneria di Chioggia, C.F.(CP) Michele MESSINA, si è dichiarato molto soddisfatto dell’operazione condotta da propri uomini: “I controlli che il personale della Capitaneria di Porto svolge, sono il frutto di un costante e certosino lavoro di monitoraggio svolto lungo tutta la filiera della pesca, per tutelare i consumatori e le nostre risorse ittiche, con la consapevolezza anche da parte degli addetti ai lavori, che il rispetto della normativa in vigore, non condizionando la corretta e leale concorrenza di mercato, apporta evidenti vantaggi soprattutto in termini qualitativi del prodotto ittico. Per tale ragione ed in considerazione delle progressive riaperture della ristorazione e delle attività commerciali in genere, le verifiche, i controlli e le ispezioni sul territorio proseguiranno anche per il prossimo futuro. ”
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