Caso Regeni: sono quattro gli agenti egiziani che rischiano il processo
Si sono concluse con l’emissione di quattro avvisi di garanzia nei confronti dei servizi segreti egiziani le indagini della procura di Roma sulla morte di Giulio Regeni, le accuse sequestro di persona pluriaggravato, concorso in omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate. Rischiano il processo il generale Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abdelal Sharif. Abdelal Sharif, oltre al sequestro di persona, che viene contestato a tutti, è accusato di lesioni e omicidio. Per il quinto agente è stata invece chiesta l’archiviazione, il suo nome è Mahmoud Najem e per lui, come spiega la procura di Roma, “non sono stati raccolti elementi sufficienti, allo stato, a sostenere l'accusa in giudizio”.
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