Bus, CAT ha proclamato uno sciopero dalle 9:00 alle 13:00 di lunedì 6 novembre

Il CAT (coordinamento autoferrotranvieri di Trieste) ha proclamato uno sciopero dei lavoratori dalle 9:00 alle 13:00 di lunedì 6 novembre. Lo sciopero potrebbe provocare a Trieste, nella fascia oraria indicata, qualche disagio o carenza sia ai servizi di trasporto e sia agli sportelli per il pubblico.
Il CAT è una presunta associazione di lavoratori non riconosciuta da Trieste Trasporti e con cui l’azienda – che dialoga proficuamente con tutte le organizzazioni sindacali – non ha interlocuzioni.
Non dovrebbero verificarsi disagi prima delle 9:00. Tuttavia, poiché il CAT non è riconosciuto e non è firmatario di accordi, Trieste Trasporti non può assicurare che saranno rispettate le fasce di garanzia.
Articoli correlati
CronacaPiazza Libertà, la denuncia di Linea d’Ombra: «Agli ultimi e agli invisibili va la nostra resistenza»
Ci sono immagini che raccontano una città da una prospettiva completamente diversa. Una mano ferita medicata, una coperta termica, una borsa lasciata sull’asfalto. È il volto più fragile di Piazza Libertà raccontato da Linea d’Ombra, la rea
CronacaTrieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO)
Dieci secondi per rivolgersi direttamente al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e raccontare cosa funziona, cosa manca e cosa dovrebbe cambiare in città. È la sfida lanciata da Trieste Cafe durante la festa di Mashup al locale Le Vele, nel
CronacaBarcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO)
Cinquantasette trasmissioni dalla Terrazza Fotomauro, all’interno del Villaggio Barcolana: è il numero che accompagna il bilancio conclusivo delle dirette, affidato a Luca Marsi e Massimo Semeraro . Un’edizione impegnativa per le condizioni
CronacaTrieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO)
Le istituzioni devono spiegare ai cittadini ciò che fanno, rendendo comprensibili anche le difficoltà incontrate e attribuendo ai risultati il loro effettivo significato. È il richiamo del prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi, che durante

