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Cronaca

Bike sharing a Trieste, si parte! Stamattina inaugurazione, servizio già attivo!

Luca Marsi·

E’ stato presentato e inaugurato ufficialmente oggi (lunedì 3 febbraio) in piazza Libertà, BITS, il sistema di bike sharing pubblico del Comune di Trieste, realizzato nell’ambito dei “Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile – PISUS” per un valore 390 mila euro, con fondi messi a disposizione da Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Trieste.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il sindaco Roberto Dipiazza, il vicesindaco Paolo Polidori, l’assessore comunale al Territorio, Urbanistica e Ambiente Luisa Polli e il direttore commerciale di BicinCittà Gianluca Pin che hanno evidenziato l’obiettivo di sviluppare una mobilità sostenibile, in grado di promuovere la cultura degli spostamenti a piedi e in bicicletta per contrastare l’inquinamento urbano e per offrire una servizio di mobilità green ai turisti che visitano la città.

In questa prima fase del progetto saranno dieci le stazioni attivate (tutte ubicate in punti strategici per la mobilità cittadina come Piazza Libertà-Stazione, Oberdan, Teatro Romano, Stazione Marittima, Piazza Hortis, Stazione Rogers, Barcola, Teatro Rossetti, Cumano Musei, Park Bovedo) dove sarà possibile prelevare e depositare 130 biciclette di proprietà del Comune (di cui 94 tradizionali e 36 elettriche a pedalata assistita) alle quali se ne aggiungono altre 18 (12 tradizionali e 6 elettriche) messe in comodato d’uso gratuito dall’Autorità portuale al Comune, che saranno disponibili tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24.

Con l’attivazione di BITS si amplia anche BicinCittà, il più esteso network di bike sharing pubblico che serve oltre 100 comuni. Numeri importanti per un sistema di nuova attivazione, a cui si unisce l’esperienza gestionale di BicinCittà e l’accesso facilitato per gli utenti, che oltre alla smartcard potranno usufruire dei servizi di BITS tramite il sito web www.bicincitta.com e, soprattutto, attraverso la nuova App BicinCittà, recentemente rinnovata sia nella grafica sia nelle funzioni. Gli utenti potranno registrarsi, creare il proprio account e acquistare un abbonamento in pochi istanti e utilizzare l’App anche per prelevare e riconsegnare la bicicletta nelle diverse stazioni.

Pedalare con BITS è conveniente: tutti i viaggi sotto i 30 minuti sono gratuiti e, per festeggiare questo nuovo servizio, fino al 30 giugno 2020 si potrà acquistare un abbonamento semestrale al prezzo simbolico di 3 euro (in allegato prospetti con modalità funzionamento, costi servizio e piantina stazioni).

“In un momento di cambiamenti nella mobilità cittadina, è con grande orgoglio e soddisfazione che diamo avvio al servizio di bike sharing nella città di Trieste” ha detto l’assessore Luisa Polli. “L’obiettivo di questa Giunta è di incentivare al massimo l’utilizzo del bike sharing da parte dei cittadini, ma anche dei turisti, avvicinandoli così ad una mobilità sostenibile e condivisa”

“Siamo molto felici di far parte del Progetto BITS – ha aggiunto Gianluca Pin, direttore commerciale BicinCittà – che ci vede protagonisti insieme al Comune di Trieste per condividere e perseguire un unico obiettivo: sviluppare una mobilità differente, sostenibile, che crei una vera alternativa ai mezzi privati sostenendo in questo modo un cambiamento nelle abitudini di spostamento, una visione necessaria per contribuire alla diminuzione dell’inquinamento nelle nostre città e migliorare la qualità di vita delle persone”.

“Questa Amministrazione comunale -ha spiegato il sindaco Roberto Dipiazza - è molto attenta al tema della mobilità nelle sue più differenti declinazioni. Relativamente alla mobilità in bicicletta tutti gli interventi che stiamo portando avanti in città tengono conto di questo sempre più diffuso mezzo di spostamento usato dai cittadini, studenti e turisti. La nuova viabilità in Porto Vecchio è probabilmente l’esempio più evidente di questa nostra attenzione. A tutto ciò si somma l’esponenziale crescita in termini turistici che Trieste sta vivendo. Dovere di una buona Amministrazione è anche quello di offrire sempre maggiori e migliori servizi a tutte le persone che vivono la città avendo attenzione all’ambiente ed alla sicurezza. Questa nuova iniziativa di bike sharing va in questa direzione”.

“Da evidenziare ancora - ha concluso l’assessore Luisa Polli - che, nell'ambito del progetto CIVITAS PORTIS, in particolare nella misura 2TRS1 “Promoting soft mobility”, il Comune di Trieste amplierà e migliorerà ancora il sistema di bike sharing attraverso l'installazione di ulteriori due ciclostazioni nelle aree del Porto Vecchio (in prossimità del Polo espositivo museale, nell'area antistante i magazzini 27 e 28 e vicino alla rotatoria di accesso da viale Miramare), già state autorizzate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia”.

L’inaugurazione è stata suggellata da una prima pedalata ufficiale aperta dal sindaco Roberto Dipiazza, con il vice Paolo Polidori e l’assessore Luisa Polli.

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