Autostrade Alto Adriatico, due tappe in Veneto per i corsi sulla sicurezza stradale nelle scuole

Autostrade Alto Adriatico continua nell’opera di prevenzione agli incidenti stradali. Lo fa cercando di coinvolgere le diverse fasce di età a cominciare dalle scuole secondarie di secondo grado e quindi dai prossimi neopatentati. Quasi duemila gli studenti che verranno coinvolti quest’anno in Friuli-Venezia Giulia e in Veneto. A ciò si aggiunge un’opera di sensibilizzazione nei centri commerciali rivolta a tutti gli utenti a fianco delle forze dell’ordine. In particolare, nel Veneto per il terzo anno consecutivo Autostrade Alto Adriatico si farà promotore di due appuntamenti dal titolo “Freniamo in Tempo” nell’ambito del “Protocollo d’intesa” voluto dalla Regione e che coinvolge l’Ufficio scolastico e le altre concessionarie e gestori stradali. Gli incontri, moderati dall’esperto nel settore Massimiliano Bertocci, si terranno all’istituto alberghiero Beltrame di Vittorio Veneto mercoledì 25 febbraio dalle ore 09,00 alle ore 12,30 e giovedì 26 dalle ore 09,50 alle ore 12,55 all’istituto tecnico Riccati Luzzatti presso l’aula magna dell’istituto Fermi a Treviso.In cattedra saliranno i tecnici e ausiliari della Concessionaria autostradale che illustreranno il corretto stile di guida in autostrada attraverso i video, mostrando gli incidenti realmente accaduti nelle tratte della regione ed evidenziando i comportamenti responsabili da tenere e soprattutto quelli irresponsabili da evitare.
“E’ un’operazione-verità – spiega il vicepresidente della Società Autostrade Alto Adriatico, Tiziano Bembo - partiamo dai fatti realmente accaduti per spiegare ai ragazzi cosa vuol dire essere responsabili e consapevoli alla guida. I dati sulla nostra rete dicono che l’indice di sinistrosità si è dimezzato negli ultimi 20 anni e sono più bassi rispetto alla media nazionale. Ma ciò non basta se si pensa che più dell’80% degli incidenti sono avvenuti a causa di distrazione e in particolare per l’uso del cellulare alla guida”. Accanto al personale di Autostrade Alto Adriatico ci saranno anche gli agenti della Polizia stradale, i vigili del fuoco e il Suem 118 di Treviso. “L’obiettivo finale – conclude il vicepresidente Bembo – è che i giovani diventino testimonial e ambasciatori della sicurezza stradale nelle loro famiglie. La sicurezza stradale deve unire tutti e coinvolgere tutte le generazioni”.
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