Asugi: il 18 maggio riapre il Centro Cardiovascolare
Riprendono i servizi offerti dal Centro Cardiovascolare estendendo i controlli alle priorità D-differita del CUP ed ai pazienti in follow-up ad elevato grado di complessità anche in assenza di sintomi/segni di possibili squilibri.
Fino al mese di aprile, a seguito dell’emergenza COVID, la SC Cardiovascolare e Medicina dello Sport aveva garantito solo le attività ambulatoriali in priorità U-urgente e B-breve dei pazienti disponibili alla loro esecuzione. Tutti coloro che si trovavano in priorità D-differita e P-programmata - sia con prenotazione CUP che per richiami di follow-up interni - sono invece stati contattati telefonicamente dagli infermieri, ed a loro è stata eseguita un'intervista, condivisa con il cardiologo di riferimento. Lo stesso protocollo operativo è stato applicato per gli assistiti segnalati o già in carico alla Riabilitazione del Cardiopatico.
Riprende anche la Riabilitazione del Cardiopatico, con l’esecuzione della maggioranza delle prime visite post dimissione dopo un infarto o dopo una rivascolarizzazione coronarica (angioplastica con palloncino e stent o bypass), selezionando una parte (non superiore al 50%) di pazienti a maggiore complessità da candidare alla riabilitazione. Dal 21 maggio ripartirà anche l’attività privata intramuraria, prenotando le visite, come sempre, tramite il centralino del CUP.
E' bene ricordare che saranno in vigore rigide procedure di sicurezza a tutela della salute dei pazienti e degli operatori. Innanzitutto i pazienti in appuntamento riceveranno una chiamata fra i 3 ed i 7 giorni prima per uno screening dei casi sospetti.
E’ previsto un pre triage infermieristico telefonico con domande mirate per individuare i pazienti potenzialmente fonte di infezione da COVID-19.
Il giorno dell'appuntamento (accesso unico dall'entrata principale di piazza Ospedale) sarà nuovamente verificata all'ingresso l'assenza di sintomi, sarà misurata la temperatura corporea, eseguita l'igienizzazione delle mani con gel disinfettante e fornita una mascherina chirurgica pulita.
Ricordiamo che gli accompagnatori, a meno di obiettiva non autosufficienza dei pazienti, non potranno accedere per evitare di raggiungere il numero massimo di persone ammesse (10 contemporaneamente) e dover quindi bloccare l'entrata ai pazienti successivi.
Durante l'attesa il distanziamento sociale sarà facilitato da appositi cartelli posti sulle sedie del corridoio e nelle sale di attesa. Ogni giorno è prevista la sanificazione di ambulatori, servizi igienici, porte, sedie, maniglie, piani di lavoro, ecc. Gli elettromedicali sono sanificati dal personale dopo ogni utilizzo.
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