Ancora violenza contro le donne in Fvg, si reca dall'ex fidanzata con un coltello
Nella giornata di ieri giovedì 26 novembre, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale Pordenone, impegnata in servizio autostradale, notava verso le ore 09,00, in carreggiata sud dell’autostrada “A28”, territorio comunale di Porcia (PN) un ragazzo di circa 20 anni, che appiedato con uno zaino in spalla percorreva l’autostrada .
Lo stesso veniva prontamente fermato ed identificato dagli operatori, ai quali riferiva voler raggiungere a piedi la sua ex fidanzata che abita nella città di Mantova, per riconsegnarle un peluche che ricordava la loro relazione. Lo stesso inoltre aveva pianificato il percorso da fare per raggiungere Mantova, su di un foglio di carta che custodiva tra le mani.
Considerate le motivazioni addotte ed i recenti gravi fatti di cronaca che vedono sempre più spesso vittime le donne, gli operatori approfondivano il controllo, non tralasciando alcun particolare. L’attenzione degli agenti pertanto veniva rivolta allo zaino.
I sospetti si rivelavano fondati quando il ragazzo tirava fuori dal suo interno, oltre al peluche e a dei generi alimentari utili per affrontare il viaggio, un coltello del tipo militare con lama di 17 cm ed impugnatura con cazzottiera, oltre e due punteruoli in metallo della lunghezza di circa 8 cm.
Il ragazzo veniva, quindi, accompagnato presso gli uffici della Sezione Polizia Stradale di Pordenone, ove si provvedeva al sequestro dell’arma bianca ed alla denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
L’ operato degli agenti è il frutto del percorso di specializzazione iniziato dalla Polizia di Stato già negli anni 90, fino a diventare, con i propri uffici e servizi il terminale di tutta quella necessaria e doverosa attività di prevenzione e di contrasto dei reati di violenza di genere.
Il risultato raggiunto testimonia l’importanza dell’attività di prevenzione. Solo attraverso un’elevata specializzazione si possono rilevare ed attenzionare adeguatamente tutte quelle condotte che rappresentano dei campanelli d’allarme, che se affrontati tempestivamente permettono di salvare vite umane.
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