Alex Camera sfida la gravità nella Grotta Gigante, parte l'impresa extreme di rope climb su 94 mt di salita

Dopo aver trattenuto per quasi 10 secondi un velivolo De Havilland Tiger Moth lanciato in fase di decollo, l'atleta pordenonese di sport estremi Alex Camera alza nuovamente l'asticella delle sfide impossibili. Questa volta la cornice dell'impresa è l'imponente Grotta Gigante di Trieste, cavità naturale che nel 1995 è entrata ufficialmente nel Guinness World Record come la grotta a sala unica più grande del pianeta. La nuova sfida vedrà Alex Camera cimentarsi in un'impegnativa ascensione in Rope Climb per una lunghezza complessiva di 94 metri, partendo dalla base profonda della grotta fino a risalire verso l'alto.
I Primi Test e le Sfide Tecniche nella Cavità
Nella giornata di ieri si sono svolti con successo i primi test tecnici su un tratto iniziale di 30 metri di corda, ancorata a un verricello di sicurezza. L'allenamento ha permesso al team di affinare i protocolli di sicurezza e verificare le complesse condizioni ambientali. Ad assistere l'atleta c'era una squadra specializzata composta da tre tecnici addetti alla sicurezza generale e alle manovre di calata in corda, mentre Camera ha operato costantemente in imbragatura di sicurezza.
L'impresa presenta insidie e fattori di rischio del tutto unici legati al contesto ipogeo:
· Umidità e Condensa: L'elevata percentuale di umidità della grotta crea uno strato scivoloso sulla corda, rendendo la presa estremamente complessa e la respirazione particolarmente affannosa.
· Terreno Argilloso: La presenza di abbondante argilla sul fondo tende a sporcare la corda, riducendo l'attrito delle calzature e dei bloccanti.
· Il Peso della Corda: Durante la risalita, il peso stesso della corda da 94 metri pendente sotto l'atleta genera una forte resistenza quando si chiude la presa con le gambe. Per ovviare a questo problema, la squadra a terra e in quota provvederà a richiamare e recuperare costantemente la base della corda verso l'alto, lasciando pendere solo un paio di metri al di sotto dei piedi di Camera.
«La Grotta Gigante offre un'atmosfera incredibile ma esige massimo rispetto e preparazione. I test di ieri sono stati fondamentali per mettere a punto ogni singolo dettaglio di sicurezza con la squadra e capire come il corpo risponde all'umidità e alle condizioni uniche della cavità.» — Alex Camera |
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