A Monfalcone prende forma la “via dell’arte”. In fase di installazione il primo ciclo di installazioni artistiche in quota

A Monfalcone prende forma la “via dell’arte”.
In fase di installazione il primo ciclo di installazioni artistiche in quota
A Monfalcone prende forma la “via dell’arte”. È iniziata la seconda fase del piano di rigenerazione urbana a favore del turismo e del commercio del centro città, denominato “la via dell’arte”, che prevede l’installazione in quota di opere artistiche legate a Monfalcone.
Da questa mattina, entrando da entrambi i varchi di Corso del Popolo, i passanti guardando in alto potranno osservare le nuove installazioni temporanee, composte da un sole stilizzato e da una barca a vela: caratteri identitari di Monfalcone, che riusciranno a dare un nuovo colpo d’occhio a Corso del Popolo. Insieme alle installazioni temporanee, che cambieranno tema ogni 4 mesi, sono già presenti le statue donate alla città dall’artista staranzanese Giovanni Pacor. Due statue sono poste all’ingresso e alla fine di Corso del Popolo, e una terza è collocata in piazza Cavour, a fare bella mostra di sé all'ingresso della Galleria d’Arte Contemporanea (prima fase).
La terza parte del progetto prevede invece l'installazione di un grande portale all’inizio del Corso del Popolo che introdurrà la passeggiata a turisti e cittadini, rendendo ulteriormente attraente la via dei commercianti. “Il portale - spiega l’architetto Francesco Morena - è realizzato con delle lastre di vetro sovrapposte che la sera si illumineranno creando elementi luminosi di accesso al corso”. Recherà la scritta “Corso del Popolo via dell’arte” a corollare il rilancio del Centro.
“Monfalcone continua a migliorarsi - commenta Anna Maria Cisint, già sindaco della Città - Abbiamo in mente una città che susciti emozioni e stiamo portando avanti questa visione attraverso scelte coraggiose, con l’obiettivo di renderla sempre più attrattiva non solo per visitatori e turisti, ma soprattutto per i monfalconesi”.
“L’esposizione all’aperto delle opere rientra nel più ampio progetto di valorizzazione del centro cittadino e di Corso del Popolo - ha specificato l’assessore alla Cultura, Luca Fasan - le installazioni temporanee cambieranno costantemente, per offrire proposte sempre diverse e per creare un percorso che muti periodicamente, capace di attirare la curiosità dei visitatori nel tempo”.
“La via dell’arte” si affianca al progetto di riuso degli spazi sfitti del centro, in cui l'obiettivo del Comune è concedere alle realtà composte da under 35 negozi e locali vuoti a canoni agevolati per le loro attività.
“Le città non hanno bisogno solo di fognature o collegamenti elettrici - conclude l’architetto Francesco Morena - che sì, sono fondamentali, ma le persone vogliono e hanno diritto alla bellezza. Anche l’aspetto dell’arredo urbano è fondamentale nel decoro delle Città e Monfalcone ne diventa esempio”.
Articoli correlati
CronacaTrieste Campus entra nel terzo anno, Razzi: «La palestra è pienissima, i campi sono pieni» (VIDEO)
Trieste Campus entra nel suo terzo anno di attività con un bilancio positivo tracciato dall’amministratore delegato Andrea Razzi : palestra e campi molto frequentati, numerose proposte sportive e una parte educativa che, nelle sue parole, s
Cronaca«La percezione di sicurezza è aspettativa di sicurezza»: il messaggio del prefetto di Trieste (VIDEO)
Le preoccupazioni dei cittadini sulla sicurezza devono essere affrontate come aspettative legittime alle quali cercare di dare risposte. È il principio espresso dal prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi durante l’intervista dell’8 ottobre:
CronacaPorto Vecchio, Dipiazza entusiasta guarda a Monaco: «Stiamo copiando il Deutsches Museum» (VIDEO)
Riunire i musei cittadini al Magazzino 26 e trasformare il Porto Vecchio in un luogo capace di raccontare più aspetti dell’identità di Trieste. È la prospettiva illustrata dal sindaco Roberto Dipiazza durante la diretta dal Villaggio Barcol
CronacaAlberghi al completo per Barcolana: Giudici annuncia il sold out e l’effetto si allarga oltre confine (VIDEO)
Gli alberghi di Trieste sono al completo nel pieno della Barcolana , dopo una settimana che ha visto l’occupazione delle strutture crescere su livelli compresi tra l’80 e l’85%. A tracciare il quadro è Maurizio Giudici, presidente di Federa

