Il cambiamento generato dall’accelerazione della crisi creata dall’epidemia sanitaria da Covid – 19 è stato ben sintetizzato nella visione strategica elaborata dalla Camera di commercio Venezia Giulia assieme a The European House Ambrosetti. .
La Giunta Integrata Zona Franca Gorizia ha deliberato complessivi 400 mila euro di finanziamenti su diverse linee di intervento. Da un lato sul fronte denominato “Impresa 4.0 – Creare, Sviluppare, innovare” sono stati stanziati 25 mila euro a titolo di sovvenzioni per promuovere la cultura imprenditoriale d’impresa e le start up; 5 mila euro per attività di formazione e informazione finalizzata anche alla costituzione di reti di impresa; 5 mila per la promozione della Scuola di formazione per operatori della logistica; 100 mila euro per sostenere la promozione delle produzioni agroalimentari del territorio; 20 mila per l’organizzazione di eventi virtuali b2b tra imprese; 50 mila per la realizzazione in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia della piattaforma di Local e-market.
Tra gli altri interventi, da segnalare l’azione a sostegno della promozione del turismo e della cultura attraverso lo sviluppo della vocazione turistica del territorio, destinando 50 mila euro all’attivazione di interventi di sostegno alle attività inerenti l’assegnazione di Gorizia-Nova Gorica a Città europea della Cultura 2025.
Ulteriori 100 mila euro, a titolo di sovvenzione, sono stati destinati alla realizzazione di un bando premiale a sostegno di progetti di all’alternanza scuola-lavoro, intesa quale facilitazione all’incontro tra giovani e imprese.
Sempre con la stessa filosofia operativa la Giunta integrata per il Fondo Gorizia ha assegnato quasi 12 milioni di euro, di cui oltre 3 milioni di prestiti agevolati e 8.761.465 di euro di sovvenzioni.
Sul fronte delle competenze strategiche, per promuovere la cultura imprenditoriale e le start up, a favore delle micro e piccole imprese che avviano nuove attività sono stati previsti interventi sotto forma di sovvenzioni per 500 mila euro e sotto forma di prestiti agevolati per 1 milione di euro. Sempre a favore di micro imprese, ma in questo caso del settore industriale e di quello artigianale sono stati deliberati complessivi 500 mila euro sotto forma di sovvenzioni. Due milioni di euro in prestiti agevolati sono invece a disposizione delle imprese del turismo, commercio e servizi.
A favore del Consorzio di Bonifica della pianura Isontina per il miglioramento degli impianti irrigui consortili sono stati deliberati 600 mila euro, mentre per la riqualificazione del complesso universitario di Gorizia sono stati stanziati 1,5 milioni di euro.
Cinquecento mila euro, invece, sono stati messi in disponibilità per l’infrastrutturazione delle zone industriali e artigianali dei Comuni della ex provincia di Gorizia.
Ma la visione camerale verso il futuro, ha sottolineato il segretario generale, Pierluigi Medeot, ha inteso creare le basi per sostenere le nuove imprenditorialità: .
Sul fronte della logistica integrata, invece, 800 mila euro sono stati destinati all’insediamento in Interporto Gorizia – Sdag della Scuola di formazione per operatori della logistica, mentre sono circa 1,3 i milioni messi a sostegno del credito alle imprese tramite il consorzio garanzia fidi.
Sul fronte dello sviluppo della vocazione turistica del territorio da segnalare il bando a sostegno della promozione dello sviluppo dell’industria culturale, finanziato con 100 mila euro.