Cardiologia triestina all’avanguardia : prima procedura con mappaggio elettroanatomico integrato

Un nuovo traguardo nella medicina di precisione è stato raggiunto presso l’Ospedale di Cattinara: per la prima volta nel Triveneto è stata eseguita una procedura di ablazione della fibrillazione atriale con tecnologia a elettroporazione integrata al sistema di mappaggio elettro-anatomico dedicato.
Il prestigioso intervento è stato portato a termine dal dott. Massimo Zecchin, responsabile della S.S. di Elettrofisiologia Diagnostica ed Interventistica della S.C. di Cardiologia, insieme alla dott.ssa Elisabetta Bianco, nell’ambito dell’équipe diretta dal prof. Gianfranco Sinagra. Un risultato che conferma Trieste tra i poli di eccellenza a livello nazionale nel trattamento delle aritmie.
Elettroporazione: tecnologia di nuova generazione per interventi più sicuri e rapidi
L’ablazione mediante elettroporazione, introdotta a Trieste dal gennaio 2024, utilizza impulsi elettrici ad alta intensità per eliminare le cellule responsabili dell’aritmia. A differenza delle tecniche termiche tradizionali (radiofrequenza e crioablazione), questa metodica riduce drasticamente i tempi di intervento e abbassa i rischi intraoperatori.
L’integrazione del mappaggio elettroanatomico dedicato consente ora una precisione ancora maggiore, soprattutto nei pazienti con anatomie complesse, migliorando l’efficacia e riducendo l’esposizione a radiazioni sia per i pazienti che per gli operatori sanitari.
Una rivoluzione anche per le recidive: diagnosi mirata e trattamento selettivo
L’innovazione consente, attraverso lo stesso catetere, di identificare con precisione i potenziali elettrici anomali responsabili delle recidive e ablare in modo selettivo anche le aree più delicate, come la parete posteriore dell’atrio sinistro, evitando danni a strutture sensibili come l’esofago o i nervi del diaframma.
Tutto questo avviene in meno della metà del tempo richiesto dalle tecniche convenzionali, permettendo un numero maggiore di procedure per sessione operatoria e contribuendo alla riduzione delle liste d’attesa.
Un passo avanti per la sanità del Friuli Venezia Giulia
Grazie a questa nuova tecnologia, oggi la Cardiologia di Trieste è tra le prime in Italia a offrire trattamenti di fibrillazione atriale all’insegna della rapidità, sicurezza ed efficacia. Un risultato che sottolinea ancora una volta l’elevata qualità delle cure fornite dalla sanità pubblica del Friuli Venezia Giulia.
Articoli correlati
ASUGI informaASUGI esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Dott. Paolo Barbina
L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina esprime profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del Dott. Paolo Barbina, Direttore del Centro Regionale Unico per l’Amianto (CRUA) di ASUGI, con sede a Monfalcone, e Presidente della
ASUGI informaCuore, reni e diabete: la ricerca triestina conquista l’European Journal of Heart Failure
È stato accettato per la pubblicazione sul prestigioso European Journal of Heart Failure il primo lavoro scientifico nato dalla collaborazione interdisciplinare, all’interno del Dipartimento Specialistico Territoriale , tra la SC Patologie
ASUGI informaRebek su sicurezza: «Forze dell’ordine fermano, poi troppo spesso qualcuno rimette subito in strada» (VIDEO)
Il problema della sicurezza, secondo Stefano Rebek, non può essere ricondotto soltanto a uno scontro tra destra e sinistra. Durante la diretta “Verso la fine dell’estate”, l’opinionista ha spostato l’attenzione sul funzionamento complessivo
ASUGI informaApertura nuovi studi medici di medicina generale a Trieste
ASUGI informa che, a partire dal 9 settembre 2026 , prenderanno servizio a Trieste due nuovi medici di medicina generale, i dottori Modica Mattia e Treu Riccardo , ai quali è stato conferito un incarico a tempo determinato. Entrambi i profe

