AMICI - A Trieste medici e pazienti si incontrano per parlare di cura, qualità di vita e bisogni delle persone

Conoscere meglio la propria malattia, comprendere le possibilità di cura e poter dialogare direttamente con i professionisti sanitari: sono questi alcuni degli obiettivi dell’incontro “Medici-Pazienti” dedicato alle persone con malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), in programma sabato 17 ottobre, dalle 9.30 alle 12.00, presso l’Ospedale di Cattinara di Trieste. L’iniziativa è promossa dalla Struttura Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e da AMICI Italia ETS – Sezione Friuli-Venezia Giulia, con il patrocinio di ASUGI. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto diretto tra persone con MICI, familiari e professionisti, affrontando la malattia non soltanto dal punto di vista gastroenterologico, ma considerando anche le diverse dimensioni che incidono sulla salute e sulla qualità di vita.
«Un incontro tra medici e pazienti ha valore quando permette di superare la distanza tra chi cura e chi vive quotidianamente la malattia – afferma Fabio Monica, Direttore della SC Gastroenterologia e responsabile IBD Unit per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali –. Le MICI richiedono un percorso di cura continuativo e personalizzato, nel quale l’ascolto della persona e la condivisione delle decisioni sono elementi fondamentali. Per questo abbiamo voluto dedicare uno spazio specifico alle domande e alle esperienze dei pazienti, accanto agli aggiornamenti sugli aspetti clinici più rilevanti».
In Friuli-Venezia Giulia le persone con malattie infiammatorie croniche intestinali sono oltre 4.000, secondo i dati riportati da ASUGI, e circa 900 risiedono nella provincia di Trieste. Il dato regionale storico del Percorso Assistenziale delle MICI, elaborato sulla base delle esenzioni sanitarie, indicava una prevalenza di 324 persone ogni 100.000 abitanti, sottolineando tuttavia come il numero potesse essere sottostimato. Si tratta di patologie croniche che richiedono un'assistenza continuativa e multidisciplinare e che possono avere un impatto significativo sulla qualità di vita, sulla vita sociale e lavorativa delle persone. Anche per questo, in Friuli-Venezia Giulia è stato definito un percorso assistenziale regionale dedicato alle MICI, con l'obiettivo di garantire maggiore uniformità e appropriatezza nella presa in carico.
foto di herbert11timtim! da Pixabay
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