Bonus centri estivi: le prime indicazioni dell’INPS

Bonus centri estivi: le prime indicazioni dell’INPS
In arrivo i bonus per i centri estivi. Ad annunciarlo è stato l'INPS che ha pubblicato le prime istruzioni sul nuovo bonus baby sitter di 1200 euro o 2000 euro. Il Bonus per i centri estivi fa parte del Decreto Rilancio e prevede la possibilità, per i beneficiari del bonus baby sitter, di usare le somme disponibili per l’iscrizione dei figli ai centri estivi, centri educativi per l’infanzia, servizi socioeducativi, centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia. Il bonus arriverà fino a 1200 euro per i lavoratori dipendenti del settore privato, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata INPS ed a autonomi iscritti all’INPS e alle casse professionali. Mentre fino a 2000 euro per i lavoratori dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico e per il settore sanitario, pubblico e privato accreditato. L’importo è richiedibile fino al 31 luglio 2020 per la differenza ancora non richiesta fino ad ora. In sostanza chi non ha ancora fruito del bonus baby sitter può usare la somma intera mentre se già fruito, si può richiedere appunto la differenza fra le somme richieste entro i limiti 1200/2000 euro. Il bonus per i centri estivi come il bonus baby sitter, può essere richiesto dai genitori di bambini di età non superiore ai 12 anni (per i figli disabili sale il limite d’età). La richiesta può essere fatta anche in caso di adozione e di affidamento pre-adottivo.