Turismo, Bini: "La partnership Udinese-Regione promuove Fvg nel mondo"
"L'Udinese Calcio è uno dei brand più noti e riconoscibili che il Friuli Venezia Giulia possa esprimere. Guidato con grande maestria dalla famiglia Pozzo, questo club milita stabilmente, da oltre 30 anni, nel massimo campionato di calcio ed è riconosciuto, in Italia e non solo, come un modello virtuoso di gestione sportiva ed economica. L'indotto generato dalla squadra va ben oltre il semplice livello calcistico e investe gli ambiti della promozione turistica, dell'identità di un territorio e dell'economia locale. Per questo da tre anni abbiamo stretto una partnership strategica con la società bianconera che ha portato la nostra Regione a diventare il main sponsor sulla maglia della squadra. Un'operazione che punta alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze su scala globale".
Lo ha affermato l'assessore al Turismo e alle Attività produttive Sergio Emidio Bini che oggi ha partecipato agli "International Media Days" in programma al Bluenergy Stadium fino a domani, mercoledì 4 marzo. L'iniziativa, organizzata dall'Udinese in collaborazione con il Comune per promuovere il club, il capoluogo friulano e l'intero Friuli Venezia Giulia, registra la partecipazione di giornalisti e operatori dei media di testate nazionali e internazionali.
"La collaborazione fra Udinese e Friuli Venezia Giulia - ha sottolineato Bini - rappresenta un evidente vantaggio strategico per il nostro territorio che grazie a questa partnership è sempre più conosciuto anche a livello internazionale. Un risultato ottenuto grazie al claim vincente che accompagna ogni partita della squadra bianconera: Io sono Friuli Venezia Giulia".
"Non si tratta solo di uno slogan pubblicitario - ha aggiunto l'assessore -. Grazie alla felice intuizione del presidente Fedriga, abbiamo voluto racchiudere in una frase e in un marchio l'identità della nostra terra, con le sue sfaccettature e soprattutto i suoi valori: laboriosità, spirito di sacrificio, diversità di culture, tradizioni e lingue, libertà degli spazi naturali lontano dal turismo di massa".
Nel corso del suo intervento l'esponente della Giunta Fedriga ha ricordato ai giornalisti presenti che in Friuli Venezia Giulia si
può scoprire "tutto un mondo".
"Dal mare alla montagna - ha spiegato Bini - la nostra Regione offre svariati ambienti diversi in uno spazio ristretto: città d'arte, borghi storici, località balneari rinomate, colline e piste da sci degne della Coppa del Mondo. Nel giro di appena un'ora di macchina da Udine tutto è incredibilmente vicino".
"Ed è anche per questo - ha aggiunto - che il Friuli Venezia Giulia negli ultimi anni sta vivendo un vero e proprio boom del turismo: negli ultimi 6 anni, le presenze turistiche sono cresciute del 21,2%, superando per la prima volta quota 11 milioni".
"Parimenti, è cresciuta la capacità ricettiva e si è innalzata la qualità delle nostre strutture, anche grazie ad un intervento diretto della Regione in questo senso. Con una strategia pluriennale - ha concluso l'assessore - ci siamo posizionati come un territorio fortemente attrattivo: lontano dai flussi del turismo di massa, ricco di storia e di scenari incontaminati, con un'offerta d'eccellenza sia sul fronte dell'ospitalità sia su quello degli eventi".
ARC/RT/al