Margine di miglioramento sul piano ambientale e climatico per garantire sicurezza
"Quanto emerge dal bilancio tracciato dell'Osservatorio città clima di Legambiente, ossia il segno che sta lasciando la crisi climatica, deve farci riflettere su quanto c'è ancora da fare sul piano ambientale e climatico per garantire sicurezza alle nostre comunità. Un passo avanti ulteriore è stato fatto in occasione della legge di Stabilità 2026, con l'approvazione di un nostro emendamento che introduce la possibilità di finanziare la progettazione degli interventi di realizzazione e manutenzione dei sistemi di drenaggio urbano e rurale delle acque meteoriche". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) commentando la notizia diffusa da Legambiente secondo la quale nel 2025, nel Paese, sono aumentati gli eventi meteo estremi arrivando a quota 376 (+5,9 per cento rispetto al 2024), diventando così il secondo anno con più eventi meteo registrati in Italia, negli ultimi 11 anni, dopo il 2023.
"Pur non distinguendosi negativamente a livello nazionale, il Fvg non può certo dirsi esente da situazioni estreme, basti pensare a quella di novembre che ha colpito in particolare l'isontino e parte della bassa friulana" commenta Celotti, che illustra quindi le finalità dell'emendamento approvato lo scorso dicembre: "Con questa modifica - spiega la consigliera - si dà avvio a una linea contributiva che si affianca ai contributi regionali concessi ai Comuni per gli interventi sui corsi d'acqua, prevedendo di intervenire per la regimentazione delle acque che potrebbero determinare l'allargamento delle aree urbane e non".
Alcuni Comuni, prosegue Celotti "e penso in particolare a quelli dell'asta del Torre e del Malina, su spinta del Comune di Povoletto, hanno avviato dei ragionamenti sulle necessità legate ai nuovi fenomeni climatici, e credo che vadano ascoltati, perché la possibilità di intervenire in modo innovativo dipende dal confronto con chi conosce il proprio territorio e ogni giorno è chiamato a gestirlo per garantire la sicurezza delle proprie comunità territoriali, facendo prevenzione rispetto ai fenomeni gravemente impattanti".