Al Museo Sartorio inaugurata la mostra “Il mosaico in bianco e nero”, sarà visitabile con ingresso libero fino all’8 gennaio

Al Museo Sartorio inaugurata la mostra “Il mosaico in bianco e nero”, sarà visitabile con ingresso libero fino all’8 gennaio
Allestita a Trieste, nella suggestiva e centrale “cornice” del Civico Museo Sartorio (Largo Papa Giovanni XXIII, 1), nel segno della collaborazione tra i Comuni di Trieste e Spilimbergo, il CRAF (Centro di ricerca e archiviazione della fotografia) e la spilimberghese Scuola mosaicisti del Friuli, è stata inaugurata e presentata ufficialmente questa mattina (giovedì 1 dicembre) la mostra fotografica “Il Mosaico in bianco e nero, un’esposizione che indaga e ripercorre la quotidianità del mosaico e dei mosaicisti, in un’arte che diventa cultura. L'esposizione si compone di quaranta fotografie originali d’autore (Antonio Baldini, Angelo Borghesan, Mario Cresci, Francesco Nonino, Francesco Radino, Roberto Salbitani, Carl Shubert, Stephen Shore e Olga Zamperiolo) realizzate tra gli anni ’20 e gli anni ’90 del secolo scorso, di proprietà dell’archivio fotografico del CRAF.
 
All’apertura sono intervenuti tra gli altri l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Trieste, Giorgio Rossi e il sindaco di Spilimbergo. Enrico Sarcinelli con l’assessore alle Attività produttive e Turismo Anna Bidoli e il direttore del CRAF Alvise Rampini. “La collaborazione con il Comune di Spilimbergo – ha detto l’assessore Giorgio Rossi – si inserisce in una stagione espositiva di ampio respiro, ideata e realizzata nella prospettiva della valorizzazione del patrimonio museale della nostra città e della sinergia con soggetti istituzionali e le realtà culturali della nostra Regione”.
 
“Siamo onorati di essere ospiti qui a Trieste in questo storico Museo -ha evidenziato il sindaco Enrico Sarcinelli – sottolineando il valore dell’esposizione che rappresenta un efficace connubio tra mosaico e fotografia”. “L'inserimento della mostra all’interno delle proposte natalizie della Città capoluogo di Regione, oltretutto a forte vocazione turistica – ha ribadito l’assessore Anna Bidoli - e la sua collocazione in un istituto culturale di pregio e prestigio quale il Museo Civico Sartorio, rappresenta per noi un’importante opportunità di promozione che si inserisce nel percorso intrapreso con la progettualità “Spilimbergo Città del Mosaico”, che mira a valorizzare la storia, l’artigianalità legata all’arte e alla tecnica musiva”.
 
Curatrice e ideatrice dell’esposizione è Silvana Annicchiarico, architetto di fama internazionale già direttrice della Triennale Design Museum di Milano. La mostra si struttura in quattro sezioni, che raccontano le origini di una tecnica e di una tradizione, la natura con i sassi e il Tagliamento, Aquileia, fulcro dell’arte musiva antica, l’epopea dei mosaicisti migranti in tutto il mondo e la Scuola mosaicisti del Friuli, centro di alta specializzazione, che richiama studenti da moltissimi paesi esteri, connotandosi sempre più come internazionale.
 
Le foto d’autore selezionate rappresentano un mondo musivo, fatto di persone prima ancora che di pezzi di pietra, e fatto di storie prima ancora che di arte. “Mosaico in Bianco e Nero” – ha ricordato Anna Bidoli - «apre gli orizzonti su un percorso artistico, storico e culturale che va oltre i nostri confini, per fondersi con esperienze di altri tempi e altri territori, in una prospettiva che ha come orizzonte futuro un’arte antica ridisegnata in chiave moderna». L’esposizione, a carattere itinerante, è già stata ospitata a Udine, Pordenone, Lignano Sabbiadoro. Dopo aver fatto tappa a Trieste, da gennaio sarà ospitata nella città Unesco di Cividale per approdare successivamente ad Aquileia e Gorizia città capitale della cultura.
 
La mostra “Il Mosaico in bianco e nero” resterà aperta al Civico Museo Sartorio di Trieste fino all'8 gennaio, con il seguente orario: giovedì-domenica dalle ore 10.00 alle ore 17.00; sabato 24 e 31 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 14.00, chiusa il 25 dicembre 2022 e il 1 gennaio 2023, aperta lunedì 26 dicembre (10-17). L'ingresso è libero.