Svevo in cartolina, una mostra racconta la Trieste di fine Ottocento
Un viaggio nella Trieste di fine Ottocento, inizio Novecento, scandito dalle date di spedizione delle cartoline, accanto agli anni di pubblicazione delle principali opere sveviane, da Una vita a Senilità a La coscienza di Zeno. E' il filo rosso della mostra "A passeggio con Svevo in cartolina" inaugurata al Museo postale di Poste italiane, un percorso espositivo dedicato a Italo Svevo, tratto dall'opera di Cosimo Cosenza Trieste cent'anni fa al tempo di Italo Svevo, in 50 cartoline e cronache cittadine. Vedute urbane, piazze, caffè, scorci del porto e ancora, monumenti, mare e luoghi della memoria letteraria dialogano con la figura dello scrittore - di cui Poste Italiane conserva ancora la firma autografa su libretto postale - per offrire al visitatore uno sguardo inedito sulla città che ne ispirò l'opera. La mostra intende valorizzare cartoline e francobolli come documenti storici e al tempo stesso consacrarli come strumenti narrativi capaci di restituire atmosfere, trasformazioni urbane e frammenti di vita quotidiana. L'esposizione diventa così un'occasione per passeggiare nella Trieste di Svevo, viaggiando in cartolina e incontrando i principali protagonisti dei tre romanzi. Oltre all'accostamento con i passi dei romanzi, ogni cartolina è corredata da una didascalia toponomastica come descritta nel libro da cui è tratta. La mostra si potrà visitare fino al 19 giugno. (ANSA)