Trieste Trasporti, quasi 68 milioni di passeggeri e gender gap allo 0,6%: svolta green e digitale

Trieste Trasporti, quasi 68 milioni di passeggeri e gender gap allo 0,6%: svolta green e digitale

Trieste Trasporti conferma la propria funzione strategica per il territorio con numeri in crescita. Dal Bilancio di Sostenibilità 2024 emerge che i passeggeri trasportati sulla rete del trasporto pubblico locale su strada sono stati quasi 68 milioni, in aumento rispetto all’anno precedente. La media giornaliera ha superato quota 185.000 utenti, segnale di una domanda di mobilità urbana solida e in espansione. La flotta aziendale conta 285 mezzi, di cui 14 dedicati a scuolabus e servizi turistici e 6 vetture tranviarie.

Parità retributiva e investimenti sul personale
Sul fronte sociale, il dato più rilevante riguarda il salary gender gap, fermo allo 0,6%, indicatore che fotografa una sostanziale parità retributiva interna. I dipendenti diretti sono 719, con una prevalenza maschile ma con investimenti continui in formazione e reclutamento. La distribuzione per età evidenzia una forza lavoro ampia e articolata, con una quota significativa di lavoratori over 50 e un ricambio generazionale in corso.

Transizione ecologica e piano mezzi al 2030
Trieste Trasporti prosegue il percorso verso la mobilità sostenibile integrando la mitigazione climatica nella propria strategia. Il piano regionale di evoluzione del parco mezzi, sviluppato con Tpl Fvg e Regione, prevede entro il 2030 la sostituzione del 50% dei veicoli endotermici con mezzi elettrici, a idrogeno o a basse emissioni. L’azienda ha programmato l’acquisto di 137 autobus elettrici, 10 a idrogeno e 23 diesel a basse emissioni, per un investimento di 84 milioni di euro, cui si aggiungono oltre 20 milioni per le infrastrutture di ricarica. L’obiettivo è ridurre le emissioni del 55% rispetto al 2021.
Parallelamente avanzano studi per interventi di efficientamento energetico nel comprensorio di via del Broletto, mentre si rafforzano iniziative come il piano casa-lavoro per i dipendenti, il bike sharing, il trasporto on demand notturno e i sistemi Park&Bus durante eventi.

Economia circolare e gestione dei rifiuti
Nel 2024 l’azienda ha avviato a recupero l’82% dei rifiuti prodotti, con particolare attenzione a metalli, plastiche e legno, inserendo la gestione delle risorse in una logica di economia circolare.

Digitalizzazione e innovazione dei servizi
Sei le direttrici su cui si muove la trasformazione digitale: continuità operativa, cybersicurezza, aggiornamento tecnologico, ottimizzazione dei processi interni, progetto MaaS con l’app Glimble e potenziamento dei servizi digitali alla clientela. L’obiettivo è migliorare tracciabilità, efficienza e qualità dell’esperienza utente.

Le dichiarazioni
Il presidente Maurizio Marzi Wildauer sottolinea come il bilancio dimostri il ruolo centrale dell’azienda nella comunità e l’importanza di una pianificazione orientata al futuro, capace di coniugare servizio alla clientela e qualità del lavoro.
L’amministratore delegato Aniello Semplice evidenzia gli investimenti su capitale umano, ambiente e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di mantenere standard di eccellenza nel trasporto pubblico locale attraverso il dialogo costante con istituzioni e partner.