Trieste, la farmacia entra nel delivery: parafarmaci e prodotti benessere arrivano a casa in pochi click
Trieste entra nella nuova fase del delivery: non solo cibo, ma anche salute e benessere. La città è infatti tra le sette selezionate per un progetto pilota nazionale che porta su Just Eat la possibilità di ordinare parafarmaci e prodotti Health & Beauty, con cataloghi sempre aggiornati e consegne pensate per semplificare la vita quotidiana dei cittadini.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra 1000Farmacie, marketplace italiano specializzato nel settore farmaceutico e parafarmaceutico, e Just Eat, realtà internazionale leader nel settore delle consegne on-demand. Un’alleanza che punta a rendere più immediato l’accesso a prodotti utili nella stagione invernale e nella gestione quotidiana della cura personale, dal mal di gola alla cura del corpo.
Dalla pizza ai parafarmaci: il delivery cambia volto anche a Trieste
Il concetto è semplice e molto concreto: la consegna a domicilio non riguarda più soltanto i pasti. In un momento in cui le persone cercano soluzioni rapide, trasparenti e accessibili per i servizi essenziali, anche i prodotti per la salute entrano ufficialmente nella logica del “clic e arriva”.
Non si parla di farmaci con prescrizione, ma di un’ampia gamma di prodotti parafarmaceutici e Health & Beauty: un segmento che, a livello globale, cresce rapidamente. Solo nel 2024, sulla piattaforma Just Eat Takeaway.com sono stati effettuati oltre 2 milioni di ordini di prodotti legati a salute e benessere, con richieste che vanno dai prodotti da banco ai test di gravidanza, fino agli articoli per bambini, che rappresentano il 30% delle vendite del comparto.
Segnali chiari: i consumatori stanno cambiando abitudini e il delivery diventa una soluzione sempre più naturale anche per ciò che riguarda il benessere.
Trieste nel progetto pilota: la farmacia diventa più vicina ai cittadini
Trieste è una delle città scelte per la prima fase dell’iniziativa, insieme a Napoli, Torino, Milano, Bari, Genova e Palermo. Qui, grazie all’integrazione tecnologica tra 1000Farmacie e Just Eat, vengono messi online i cataloghi delle farmacie aderenti, con un elemento fondamentale: la disponibilità dei prodotti viene aggiornata costantemente.
E questo è il punto chiave. Il progetto nasce proprio per risolvere un problema ben noto: spesso i cataloghi online non rispecchiano la reale disponibilità in farmacia. Risultato? Ordini annullati, attese inutili, disagi. Con questo sistema, invece, l’utente vede una disponibilità più affidabile e la farmacia non deve aggiornare manualmente listini e scorte.
In questa fase iniziale, saranno operative 11 farmacie del network con l’obiettivo dichiarato di ampliare progressivamente il numero di punti attivi e coprire sempre più zone.
Cosa si potrà ordinare: integratori, spray gola e prodotti per l’inverno
Per i triestini, la novità significa accesso rapido a una gamma di prodotti ampia e concreta, pensata per esigenze quotidiane:
integratori
spray per la gola
fazzoletti e articoli stagionali
prodotti per la cura personale e il benessere
articoli utili per bambini
Un servizio che si inserisce perfettamente nella vita reale: quando si è influenzati, quando si ha bisogno di un articolo urgente, quando si vuole evitare code o spostamenti. E soprattutto quando si cerca semplicità.
“Definiamo lo standard”: la tecnologia come ponte tra farmacia e piattaforme digitali
A spiegare l’ambizione del progetto è Adriano Capitanelli, Head of Partnership di 1000Farmacie, che descrive la collaborazione come un passaggio decisivo nella trasformazione digitale del settore.
Secondo Capitanelli, l’integrazione è progettata per eliminare barriere e ostacoli per le farmacie partner: transizione digitale immediata, senza costi infrastrutturali e senza carichi operativi extra. Il cuore è l’idea di un “ponte invisibile” tra farmacia fisica e piattaforme digitali.
Il messaggio è chiaro: non si tratta solo di aggiungere un servizio, ma di costruire un’esperienza d’acquisto più fluida e centrata sull’utente.
Just Eat: “supporto nella vita quotidiana, con consegne puntuali e trasparenza sulle scorte”
Dalla parte Just Eat, il progetto viene letto come un’evoluzione naturale del servizio. Daniele Contini, Country Manager Italia, spiega che l’obiettivo è affiancare ai pasti a domicilio anche prodotti essenziali per la cura personale, rispondendo a una domanda che cambia rapidamente.
Il punto sottolineato è la promessa di consegne affidabili e informazioni trasparenti sulla disponibilità dei prodotti: perché per i servizi di benessere, più ancora che per il cibo, la precisione è fondamentale.
Un modello di benessere più accessibile: Trieste nel futuro dei servizi essenziali
Trieste, scegliendo (o venendo scelta) per questo progetto pilota, si colloca dentro una trasformazione ampia: la digitalizzazione dei servizi essenziali. La possibilità di ordinare articoli utili per sé e per la propria famiglia, con pochi click, va nella direzione di un benessere più accessibile, più immediato, più vicino alla quotidianità.
È un cambiamento che non cancella la farmacia tradizionale, ma la rafforza nella sua funzione: essere un punto di riferimento, con strumenti aggiornati e più vicini ai ritmi della vita reale.
E per Trieste, che in questi anni sta vivendo una crescita di servizi digitali e nuove abitudini urbane, è un segnale preciso: la città è dentro la modernità. E ci entra con un servizio che, per moltissimi, può fare davvero la differenza.