Trieste, l’ex Bagatto torna a vivere con RIVEA: due giovani triestini rilanciano uno storico simbolo

Trieste, l’ex Bagatto torna a vivere con RIVEA: due giovani triestini rilanciano uno storico simbolo

Per anni quel locale è stato sinonimo di serate, cene, personaggi famosi, racconti e atmosfere entrate nella memoria collettiva di Trieste. Oggi, nel cuore della città, uno degli spazi più storici della ristorazione triestina torna ufficialmente a vivere con un nuovo nome e una nuova identità: RIVEA.

L’ex Bagatto, locale in via Cadorna 7 che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per tantissimi triestini, riapre così grazie alla scommessa di due giovani imprenditori cittadini che hanno deciso di investire sulla propria città e sulla ristorazione di qualità in un momento storico tutt’altro che semplice per il settore.

Il locale è aperto dal lunedì al giovedì sia a pranzo che a cena, mentre venerdì e sabato il servizio viene proposto esclusivamente alla sera. La domenica invece RIVEA resta chiuso.

Nel dettaglio, il pranzo viene servito dal lunedì al giovedì dalle 12 alle 14.30, mentre la cucina serale è aperta dal lunedì al sabato dalle 19 alle 22.30.

Due giovani triestini dietro il progetto RIVEA

Dietro al progetto di RIVEA ci sono Daniele Poletti, 29 anni, e Alessio Cina, 27 anni, entrambi triestini e con alle spalle quasi dieci anni di esperienza nel mondo della ristorazione tra hotel, cucine professionali, stagioni e locali importanti.

“Era un sogno che avevamo nel cassetto”, raccontano i due giovani imprenditori spiegando come l’idea sia cresciuta lentamente nel tempo, dopo anni trascorsi a lavorare come dipendenti e ad accumulare esperienza in diverse realtà della ristorazione.

Il fascino senza tempo dell’ex Bagatto

La scelta di aprire proprio nell’ex Bagatto non è stata casuale. Quel nome continua ancora oggi a evocare ricordi fortissimi in città. Un locale che negli anni era diventato quasi una piccola leggenda della Trieste notturna e gastronomica, frequentato da clienti storici, personaggi conosciuti e volti celebri passati nel tempo tra le sale del ristorante.

Durante l’intervista emergono infatti anche diversi aneddoti legati agli anni storici del Bagatto. I nuovi titolari raccontano che in queste prime settimane molti clienti stanno tornando appositamente per vedere il locale riaperto e condividere ricordi del passato.

Tra i nomi citati compare anche quello di Moana Pozzi, ricordata tra i personaggi famosi che frequentavano negli anni lo storico locale triestino insieme ad altri volti conosciuti dell’epoca. Un dettaglio che contribuisce ancora oggi ad alimentare il fascino quasi leggendario che l’ex Bagatto continua a mantenere nell’immaginario cittadino.

Perché nasce RIVEA

“Vogliamo tenere viva la storia del Bagatto ma allo stesso tempo creare qualcosa di nostro”, spiegano Daniele e Alessio raccontando la filosofia con cui hanno deciso di affrontare il rilancio dello storico spazio di via Cadorna.

Per questo motivo hanno scelto anche un nuovo nome: RIVEA, richiamo diretto alle Rive di Trieste e al linguaggio tipicamente triestino. Una scelta pensata per mantenere un forte legame con la città ma allo stesso tempo segnare l’inizio di una nuova fase.

“Non volevamo rifare semplicemente il Bagatto identico a prima. Abbiamo cercato di mantenere il fascino del posto ma dando la nostra identità”, spiegano ancora i due giovani titolari.

Gli ambienti rinnovati dello storico locale

Gli ambienti dell’ex Bagatto sono stati infatti rinnovati e resi più luminosi rispetto al passato, mantenendo però quell’atmosfera elegante e raccolta che aveva contribuito a rendere famoso il locale negli anni.

L’obiettivo di RIVEA è creare un ambiente raffinato ma accogliente, capace di far sentire il cliente a proprio agio senza eccessi o formalità forzate.

La cucina di RIVEA tra tradizione e innovazione

A guidare la cucina è Alessio Cina, chef cresciuto professionalmente tra esperienze locali, hotel e anche cucine stellate.

“La nostra cucina nasce dall’unione tra prodotti locali e tecniche moderne”, racconta lo chef spiegando la filosofia gastronomica del nuovo locale.

Il pesce rimane il protagonista assoluto della proposta culinaria di RIVEA, proprio in continuità con quella che era l’identità storica dell’ex Bagatto. Accanto alla tradizione trovano però spazio anche piatti contemporanei e reinterpretazioni moderne della cucina locale.

I piatti che stanno conquistando i clienti

Tra le proposte che stanno attirando maggiore attenzione nelle prime settimane di apertura ci sono la seppia scottata, il polpo, il tagliolino alla busera e la panna cotta al mango con frutti di bosco

Particolare attenzione viene dedicata proprio alla busera, uno dei piatti simbolo della tradizione triestina.

“La busera è il piatto che più mi rappresenta perché richiama la città dove sono nato e vivo”, racconta Alessio Cina spiegando di aver voluto reinterpretare il piatto in una chiave più moderna, elegante e pulita.

Anche la pasta fresca viene preparata direttamente nel locale e grande attenzione viene riservata alla qualità della materia prima e alla cura tecnica delle preparazioni.

Un locale pensato soprattutto per i triestini

Ma Rivea non vuole essere soltanto un ristorante di pesce. Il locale propone anche piatti di carne e proposte vegetariane, mantenendo però sempre una forte identità gastronomica legata al territorio.

Uno degli aspetti che i due giovani imprenditori sottolineano con maggiore convinzione riguarda il pubblico a cui vogliono rivolgersi.

“Non vogliamo essere un locale turistico. Il nostro obiettivo è creare un posto dove i triestini abbiano piacere di tornare”, spiegano durante l’intervista.

La filosofia di RIVEA punta infatti su pochi coperti, atmosfera tranquilla, attenzione al cliente e qualità dell’esperienza.

“Puntiamo più sulla qualità che sui grandi numeri”, raccontano ancora i titolari spiegando di voler costruire nel tempo un rapporto stabile con la clientela cittadina.

I progetti futuri di RIVEA

Il progetto guarda già anche al futuro. Tra gli obiettivi dei due giovani imprenditori c’è infatti quello di recuperare e rilanciare anche l’antico privè dell’ex Bagatto, trasformandolo in uno spazio dedicato a degustazioni, eventi riservati e cene intime.

“L’obiettivo più grande è durare nel tempo”, spiegano Daniele e Alessio, sottolineando come la volontà sia quella di crescere gradualmente senza rincorrere scorciatoie o mode passeggere.

E tra i sogni nel cassetto c’è anche quello di riportare un giorno quel luogo nelle guide gastronomiche, proprio come accadeva negli anni storici dell’ex Bagatto.

Con RIVEA, Trieste ritrova così non soltanto una nuova apertura nel cuore della città, ma anche il ritorno alla vita di uno spazio simbolico che continua ancora oggi a evocare ricordi, personaggi, racconti e atmosfere di un’altra epoca, ora reinterpretati attraverso l’entusiasmo e la visione di una nuova generazione di imprenditori triestini.

REDAZIONALE A PAGAMENTO

Gallery