Notti di tensione e schiamazzi, triestino: “Risse, urla e auto danneggiate, così non si vive più”

Notti di tensione e schiamazzi, triestino: “Risse, urla e auto danneggiate, così non si vive più”

Ancora una segnalazione che racconta un clima di disagio notturno in città. A scrivere alla redazione è un residente triestino che descrive una situazione fatta di risse, violenza e danneggiamenti avvenuti anche nelle ultime ore durante la notte.

Secondo quanto riferito, in alcune zone cittadine la presenza di locali aperti fino a tarda notte starebbe generando continui problemi di ordine pubblico e quiete. “Anche ieri notte risse e violenza, con un’auto danneggiata”, racconta il cittadino, che parla di urla, schiamazzi e situazioni tese che si ripeterebbero con frequenza.

Nel mirino della segnalazione ci sono in particolare esercizi pubblici che resterebbero aperti oltre le 3 del mattino. “Sono un incubo per chi abita vicino. Tutta la notte grida e confusione. Abbiamo segnalato tantissime volte, ma cambia poco”, scrive.

Il residente punta il dito soprattutto contro la somministrazione di alcolici fino a tarda ora, ritenuta una delle cause principali delle tensioni. “Viene servito da bere a oltranza, e poi succede quello che succede”.

Da qui la richiesta di interventi più incisivi: controlli più frequenti non solo delle forze dell’ordine, ma anche a livello amministrativo e sanitario, con verifiche su autorizzazioni, orari e condizioni di lavoro. “Tutti hanno diritto di lavorare, ma chi si alza alle 6 del mattino ha diritto di dormire”, sottolinea.

Il problema, conclude, rischia di diventare ancora più pesante con la bella stagione: “In estate è dieci volte peggio”.

Una testimonianza che riporta al centro il tema della convivenza tra movida e residenti, equilibrio sempre più difficile da mantenere in alcune aree urbane.