La raccolta fondi di Enoteca Adriatica: il 5% del fatturato devoluto all'ospedale di Cattinara

La raccolta fondi di Enoteca Adriatica: il 5% del fatturato devoluto all'ospedale di Cattinara

Anche ad aprile Enoteca Adriatica ha donato al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cattinara il 5% del proprio fatturato.

Enoteca Adriatica - la prima enoteca online di Trieste, che dal 2015 distribuisce vini italiani ed europei, questi ultimi importati direttamente - ha scelto di rimanere vicino al proprio territorio dall’inizio dell’emergenza sanitaria, destinando già in marzo parte del ricavato della propria attività a una raccolta fondi a sostegno dell’ospedale del capoluogo giuliano.

 

La raccolta cui Enoteca Adriatica contribuisce è una delle tante promosse spontaneamente dai cittadini a sostegno dell’ospedale locale, scelta perché già approvata dalla direzione sanitaria.

Sin dall'apertura, Enoteca Adriatica distribuisce i vini che importa avvalendosi, per le spedizioni fuori Trieste, di corrieri selezionati e imballaggi specifici ed ecologici, ed effettuando gratuitamente consegne a domicilio in città; le nuove modalità di distribuzione imposte a tutte le attività dalla situazione di emergenza, dunque, non hanno colto impreparata questa enoteca online, sebbene anch’essa riscontri un calo di lavoro, dovuto principalmente alla chiusura dei locali che riforniva e all'impossibilità di organizzare gli apprezzati eventi formativi, cui erano soliti partecipare appassionati e colleghi del settore.

 

Enoteca Adriatica ha donato, a fronte di un fatturato di € 4.049,00 (iva esclusa), l'ammontare di € 250,00, che corrisponde a ben più del 5%, poiché ha calcolato la percentuale sugli importi “ivati”, così che ciascun cliente abbia potuto partecipare con il 5% del valore del proprio acquisto.

Il rammarico è di non potere, per il momento, contribuire in maniera più sostanziosa alla raccolta fondi, ma rimane la volontà di fare la propria parte e la speranza di poter essere presto più utili.

Nel frattempo, Enoteca Adriatica seguita ad accantonare il 5% del proprio fatturato a sostegno dell’ospedale di Trieste anche nel mese di maggio.