Il Comune di Trieste sbarca su Tik Tok!!! A TUTTO VIDEO!!!!

Il Comune di Trieste sbarca su Tik Tok!!! A TUTTO VIDEO!!!!
Partire da Facebook e Twitter e poi moltiplicare via via nel corso di cinque anni di attività i canali social. E’ questa la strada che il Comune di Trieste persegue e continua a incentivare a beneficio dei sempre più numerosi cittadini che utilizzano questi nuovi strumenti di comunicazione per mettersi in contatto ed esser costantemente aggiornati su tutte le attività dell’Ente. Un successo giorno dopo giorno che ha spinto l’Amministrazione ad aprire in via sperimentale un nuovo canale sociale: “Tik Tok”, annunciato oggi dall’assessore ai Servizi Generali Lorenzo Giorgi nel corso di una conferenza stampa, affiancato dal direttore dell’Area Innovazione e Servizi Generali Lorenzo Bandelli e dal Social Media Manager Christian Tosolin.
 
L’Amministrazione comunale, ha poi aperto il canale Instagram che ha permesso di intercettare il pubblico giovane, difficile da coinvolgere su altri canali e a seguire Telegram, offrendo così la possibilità ai cittadini di Trieste di avere in tempo reale, 365 giorni l'anno, la situazione su viabilità, criticità del territorio e informazioni su eventuali allerte meteo. Subito dopo, l’apertura Linkedin ha consentito di convogliare informazioni dedicate ai giovani che cercano lavoro e ai dipendenti dell'Amministrazione che, orgogliosamente, hanno aggiunto sul loro profilo personale l'appartenenza all'Ente. L'utilizzo dei social per la comunicazione in emergenza è un ulteriore punto di raccordo tra Amministrazione e cittadino. Fornire informazioni aggiornate su allerte meteo, sempre più frequenti, permette di mantenere un contatto costante e diretto con la cittadinanza che diventa parte integrante della comunicazione nel momento in cui segnala le criticità incontrate sul territorio.
 
Un po' di numeri: su Twitter il numero di follower ad oggi è di oltre 13.600. Il numero di follower della pagina Facebook generalista è di oltre 38.000. Su Instagram i follower sono oltre 17.800, mentre Linkedin ha oltre 3600 follower e Telegram oltre 6500 iscritti.
 
 
“Da cinque anni il Comune rivolge particolare attenzione al mondo dei social ed è impegnato in un grandissimo lavoro in questo ambito iniziato con la prima apertura del canale Facebook e poi continuato con Instagram e Telegram, Linkedin, creando una vera e propria finestra sul mondo di Trieste – ha affermato l’assessore Lorenzo Giorgi -. Adesso, con l’apertura di “Tik Tok”, proposta da Christian Tosolin che presenterà la novità giovedì 16 a Milano e in cui i contenuti si basano su brevi video di 15 secondi siamo la prima Amministrazione In Italia introdurre questa piattaforma molto seguita dai giovanissimi e in tal senso collaboreremo con le scuole”. Speriamo che man mano sia seguita da una platea ancora più ampia puntando a contenuti leggeri e innovativi, stando bene attenti a non cadere nel ridicolo.”
 
“Siamo un Ente che guarda con fiducia all’innovazione – ha sottolineato Lorenzo Bandelli – guardando al futuro per offrire nuove opportunità ai cittadini che si rapportano quotidianamente per cercare informazioni sempre aggiornate grazie alle numerose professionalità a disposizione. I canali social servono non solo per fornire informazioni utili ai cittadini ma anche per raccogliere, ogni settimana, centinaia di informazioni, segnalazioni, domande, critiche, favorendo così i principi di trasparenza e partecipazione che hanno permesso di costruire un'ampia community di persone che quotidianamente commentano e condividono post e tweet, facendo così diventare l'esperienza del Comune di Trieste un modello a livello Europeo raccontata a convegni, sulla stampa nazionale e su diverse pubblicazioni”.
 
“Il successo dei social del Comune di Trieste è merito del gruppo di lavoro che si occupa di inserire le informazioni e dell’Amministrazione che è stata lungimirante e molto disponibile nell’aprire alla sperimentazione. Al di là dei numeri, il gradimento da parte dei cittadini si vede e si percepisce anche dal fare a gara per mettere i “like” (mi piace) per guadagnarsi così il badge di “fan attivo”. Sono centinaia i contatti per segnalazioni, informazioni, che arrivano ogni giorno che dimostrano come il cittadino si sia riavvicinato all’Amministrazione grazie ai social, andando oltre al linguaggio ‘burocratese’. Nel corso di cinque anni abbiamo potuto capire come conquistare la fiducia dei cittadini fornendo ‘trasparenza . “Tik Tok” è un po' un azzardo – ha aggiunto Tosolin – nato con l’idea di intercettare il vasto pubblico di giovani che vogliamo sicuramente implementare anche nei confronti di una platea più ampia, come già sta succedendo negli Stati Uniti. La piattaforma è diventata così famosa da far iscrivere utenti di tutte le età permettendo di esprimere la propria creatività, parlare di argomenti specifici, creare forte coinvolgimento in chi la utilizza. Si è così deciso di provare ad utilizzarla anche a fini “istituzionali” per aumentare ancora il contatto diretto con i cittadini, anche quelli più giovani, che probabilmente su altre piattaforme sarebbe impossibile coinvolgere. Il canale alternerà, nei prossimi mesi, video sulle principali attività organizzate dal Comune di Trieste e video informativi. Saranno video in ‘pillole’ per spiegare una serie di tematiche o ad esempio per immortalare ‘backstage’ di concerti. Il Comune di Trieste è il primo in Italia a sperimentare “Tik Tok”, ed è stato finora seguito solo dal Comune di Roma. L’auspicio è che entro un anno e mezzo al massimo si sviluppi ancora di più. Giovedì 16 gennaio, all’Eco della stampa di Milano, sarà l’occasione per far scoprire le potenzialità legate all’Amministrazione del Comune di Trieste”.