Agenti uccisi, Roberti: «Ci svegliamo più poveri, privati di due dei nostri figli migliori»

Agenti uccisi, Roberti: «Ci svegliamo più poveri, privati di due dei nostri figli migliori»

«Trieste e il Friuli Venezia Giulia tutto si svegliano più poveri, privati di due dei loro figli migliori». Lo rileva l'assessore regionale Pierpaolo Roberti. «Due ragazzi - continua Roberti - che avevano scelto di indossare una divisa che per loro era servizio allo Stato, alla collettività, al benessere di tutti noi». «Ieri sera - ancora -  sono stato in Questura assieme al presidente Massimiliano Fedriga, al vicepresidente Riccardo Riccardi, al capo della Polizia Gabrielli, al sindaco Roberto Dipiazza e al ministro Lamorgese non perché la nostra presenza potesse lenire qualche ferita, ma per dimostrare fisicamente la vicinanza di tutte le istituzioni; una vicinanza che è di tutta la comunità regionale». «Le famiglie distrutte dal dolore - conclude - devono sentire questa presenza perché glielo dobbiamo, come lo dobbiamo a tutti quegli occhi lucidi che segnavano il volto della Famiglia adottiva di Matteo e Pierluigi».

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