Fondi Ue. Zilli, "11 milioni al social housing per nuove priorità Fesr"
"Destiniamo 11 milioni di euro di risorse per la nuova priorità del Social Housing all'interno del Programma regionale FESR 2021-2027, con l'obiettivo di garantire ai cittadini l'accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, sfruttando al contempo la flessibilità comunitaria per completare con maggiore celerità ed efficienza le opere infrastrutturali del territorio". Lo rende noto l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a seguito dell'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera riguardante il riesame intermedio e le modifiche al Programma regionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Il provvedimento introduce formalmente l'obiettivo specifico finalizzato a promuovere l'accesso ad alloggi di qualità, rispondendo alle nuove esigenze emerse dallo scenario geopolitico e normativo europeo. L'Amministrazione regionale ha deciso di investire 4,4 milioni di euro di risorse UE, che generano un volume complessivo di 11 milioni di euro di risorse pubbliche, per sostenere interventi di edilizia sociale. Questa scelta scaturisce dall'intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni, che impegna le amministrazioni a destinare una quota minima di fondi alla priorità dell'abitare sostenibile.
Il Friuli Venezia Giulia, avendo già superato la soglia del 45% del costo delle operazioni selezionate rispetto alla dotazione finanziaria totale al 31 ottobre 2025, rientra tra i beneficiari di queste nuove misure di flessibilità. Come spiegato dall'esponente della Giunta, "l'inserimento dell'obiettivo specifico denominato "B.11" permetterà alla Regione di usufruire di una maggiore operatività territoriale e di una tempistica più ampia per l'attuazione dei progetti. L'adesione alle nuove priorità comunitarie consente infatti il prolungamento di un anno solare del periodo di attuazione dei programmi, un vantaggio strategico per assicurare la conclusione dei cantieri più complessi le cui scadenze risultavano precedentemente compresse". L'iter procedurale proseguirà ora con il passaggio al Partenariato e al Comitato di Sorveglianza per l'approvazione finale, prima dell'invio definitivo della proposta di modifica alla Commissione Europea. Le risorse necessarie per finanziare il social housing saranno attinte dalla quota di flessibilità del programma non ancora assegnata ad altre priorità, garantendo così la continuità delle azioni di ricerca, innovazione e sostenibilità già avviate dall'Amministrazione regionale.