Ricrestate, Salvati (PD): contro disagio giovanile serve più offerta
“Per centri estivi e Ricrestate sono stati fatti passi avanti nella selezione dei criteri e introducendo il bando biennale ma non c’è ancora il criterio della continuità e l’offerta è ancora insufficiente per il progetto Growing Up”. È il giudizio espresso dal consigliere comunale Luca Salvati (PD), oggi al termine della seduta della V Commissione Cultura, attività educative e ricreative, politiche giovanili, presieduta dalla consigliera Manuela Declich (Lega) alla presenza dell’assessore alle Politiche dell’Educazione Maurizio De Blasio (FdI).
“Anche grazie alla collaborazione degli uffici abbiamo fatto progressi come l’introduzione del bando biennale ma – osserva il consigliere dem – l'offerta è stata ridotta sia per il Growing Up sia per le attività interne al Ricrestate indirizzate ai ragazzi delle medie. Con il disagio giovanile in aumento si deve aumentare l’offerta ed evitare in ogni modo di perdere iscritti”. Anzi, precisa Salvati “gli educatori dovrebbero coinvolgere i ragazzi durante tutto l’anno in vista dell’estate, creando una rete con gli adolescenti al centro supportata da istituzioni e famiglie”.
Per Salvati, inoltre, si dovrebbero “riattivare le convenzioni con le società sportive come fatto durante periodo Covid con largo apprezzamento, per aumentare il numero dei posti. Farlo è una scelta esclusivamente politica e noi la sollecitiamo alla Giunta”
“Anche grazie alla collaborazione degli uffici abbiamo fatto progressi come l’introduzione del bando biennale ma – osserva il consigliere dem – l'offerta è stata ridotta sia per il Growing Up sia per le attività interne al Ricrestate indirizzate ai ragazzi delle medie. Con il disagio giovanile in aumento si deve aumentare l’offerta ed evitare in ogni modo di perdere iscritti”. Anzi, precisa Salvati “gli educatori dovrebbero coinvolgere i ragazzi durante tutto l’anno in vista dell’estate, creando una rete con gli adolescenti al centro supportata da istituzioni e famiglie”.
Per Salvati, inoltre, si dovrebbero “riattivare le convenzioni con le società sportive come fatto durante periodo Covid con largo apprezzamento, per aumentare il numero dei posti. Farlo è una scelta esclusivamente politica e noi la sollecitiamo alla Giunta”