"Pattuglie miste e droni sono un aiuto, ma per la Rotta Balcanica serve fare di più"

"Pattuglie miste e droni sono un aiuto, ma per la Rotta Balcanica serve fare di più"

Pubblichiamo da Lorenzo Tamaro - Segretario Provinciale SAP

Il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha partecipato ad un incontro con Ales Hojs, suo omologo sloveno, che aveva come tema centrale il fenomeno dei flussi migratori che interessa la frontiera orientale italiana.

Ben vengano le pattuglie miste,  ma siamo convinti che per contrastare il fenomeno andrebbe creata una forza di Polizia tra paesi europei in grado di operare direttamente ai margini dei confini d'Europa.

Il fenomeno è talmente ampio che se da un lato la tecnologia e i pattugliamenti misti possono rappresentare degli aiuti importanti, dall'altro non sono la soluzione al problema.

Continuiamo ad  esempio ad aspettare che giungano sul confine quegli aiuti che da anni chiediamo a gran voce ma che, nemmeno durante il periodo “caldo” in cui la Rotta Balcanica riprende vigore, si sono visti.

Qui a Trieste abbiamo sempre lo stesso personale: di rinforzi neanche l'ombra e perfino le strutture logistiche e le autovetture della Polizia di Frontiera, sono del tutto inadeguate per quello che è uno dei punti di maggior ingresso di migranti.

Servono inoltre regole più snelle e concrete per poter contrastare i trafficanti di esseri umani.