Muggia, a breve l’apertura di Acquario con i due nuovi parcheggi

Muggia, a breve l’apertura di Acquario con i due nuovi parcheggi

È una questione solo burocratica ormai la riapertura del primo lotto del sito denominato Acquario interessato dai lavori di bonifica tramite messa in sicurezza permanente.

Lavori che permetteranno la restituzione di un altro importante tratto di costa muggesano[.

Dopo la riqualificazione del primo stralcio funzionale dal Pontile a “T” a Punta Olmi, infatti, un’area preclusa da quasi vent’anni verrà finalmente resa di nuovo accessibile ai cittadini con tutta la passeggiata a mare ed i due parcheggi di testa e coda della capienza di quasi 100 posti auto.

Il terrapieno “Acquario” è sito in un’area in cui il traffico di veicoli è particolarmente elevato nel periodo estivo, anche e soprattutto alla luce del fatto che è una zona ad alta densità di balneazione. Di conseguenza, la presenza di due aree di parcheggio, così come previste da progetto, funge da importante risposta.

“Di contro, non si può sottovalutare il fatto che le due aree possano venir utilizzate come zone di sosta permanente di veicoli e camper specie nella stagione estiva e si sono resi pertanto necessari degli interventi preventivi volti a garantire un’effettiva rotazione” ha evidenziato l’assessore Stefano Decolle.

“Dopo le opportune verifiche si è convenuto, quindi, che l’attivazione della sosta a pagamento, come già appurato in altre aree soggette allo stesso sistema, è in grado di garantire la rotazione evitando la sosta selvaggia che preclude un utilizzo equo per tutti i fruitori”.

Un sistema, quello della sosta a pagamento, che ha avuto riscontro positivo nelle aree in cui è stato introdotto, sia in materia di disciplina della sosta sia per quanto concerne i proventi economici poiché, essendo un servizio pubblico locale, non solo è erogato in favore della collettività, ma proprio alla stessa, in termini di servizi, restituisce quanto percepito.

Nel periodo estivo compreso dal al 1 giugno al 30 settembre, nelle due aree parcheggio realizzate all’interno del terrapieno denominato Acquario sarà istituita la sosta a pagamento:

  • per i residenti dalle ore 10.00 alle 20.00,
  • per i non residenti dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Per quanto concerne la tariffazione: 0,50 € il costo della prima mezz’ora e successivi frazionamenti di mezz’ora, 1,00 € quello della tariffa oraria e 5,00 € della tariffa giornaliera.

Sempre in termini economici si ricorda che l'intervento su Acquario è significativo, con una spesa pari a 4 milioni 810 mila euro, suddivisi in 910 mila euro di fondi regionali e 3 milioni 900 mila euro provenienti dall'Unione territoriale intercomunale Giuliana.

Questo intervento ha inoltre ricevuto un ulteriore finanziamento (sempre tramite Uti Giuliana) pari a 1 milione 500 mila euro messo a bilancio per il 2019.

Si tratta del secondo lotto funzionale del progetto di bonifica e messa in sicurezza permanente del terrapieno.

A ciò si aggiunge l’intervento che avrà come protagonista il secondo lotto della riqualificazione del tratto costiero di Porto San Rocco-Punta Olmi, con un finanziamento regionale pari a 1 milione 316 mila euro.

“Siamo felici che la nostra visione dello sviluppo della costa sia stata condivisa e avvallata permettendo di proseguire quanto già realizzato nel primo tratto di costa riqualificato” ha detto il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Francesco Bussani. Non abbiamo mai celato che il nostro desiderio sia quello di restituire tutta la costa a Muggia e non ci stiamo risparmiando perché ciò possa avvenire e avvenga il prima possibile”.

Come promesso, stiamo proseguendo nel percorso di restituzione della costa ai muggesani, pezzo dopo pezzo. A breve si potrà usufruire del primo lotto, che prevede nel progetto finale anche la messa in sicurezza dell'area a monte con la creazione di spazi per attività sportive e di ristorazione” ha ricordato il Sindaco Laura Marzi.Una volta completato il progetto, ossia entro la fine del mandato, il lungomare diventerà per Muggia non solo il naturale luogo di ritrovo e svago della sua cittadinanza ma costituirà anche una attrazione nel periodo estivo per i territori vicini divenendo un volano imprescindibile per il suo sviluppo turistico e, più ampiamente inteso, economico”.