Mozione Tuiach: «Gay Pride in passato si sono macchiati di sconcerie anche davanti ai bambini»

Mozione Tuiach: «Gay Pride in passato si sono macchiati di sconcerie anche davanti ai bambini»

Mozione urgente del consigliere comunale del gruppo misto (recentemente fuori uscito da Forza Nuova) Fabio Tuiach, in cui chiede al Sindaco di opporsi al Gay pride (Fvg Pride ndr.), in programma il prossimo 8 giugno 2019 a Trieste (primo Pride cittadino della storia) o, altrimenti, di impegnarsi a spostare la manifestazione in un posto isolato, in modo che nessuno possa venire a contatto con il corteo (nella mozione si parla anche di rischio scontri tra il Pride e la contromanifestazione annunciata).

Tra i passaggi della mozione a firma Tuiach si legge «gay Pride , una manifestazione dove delle persone ostentano la propria sessualità senza preoccuparsi dei minori che potrebbero assistere involontariamente ad atti osceni in luogo pubblico»,  «i gay Pride in passato si sono macchiati di sconcerie ed atti osceni anche davanti ai bambini», «atto omosessuale ostentato al Gay Pride è un abominio e un peccato mortale per la nostra religione»,  «pericolo di scontro tra i due cortei», «prevenire la vista di oscenità ai cittadini», rosario pubblico riparatore  all'abominio del Gay Pride »

DI SEGUITO LA MOZIONE URGENTE COMPLETA DEL CONSIGLIERE TUIACH

Considerato da quanto appreso da un sito internet e dal nostro quotidiano che la nostra città potrebbe ospitare un gay pride, una manifestazione dove delle persone ostentano la propria sessualità senza preoccuparsi dei minori che potrebbero assistere involontariamente ad atti osceni in luogo pubblico;

Considerato che la difesa dei principi cristiani e dell'ordine naturale è una prerogativa di questa maggioranza e che i gay pride in passato si sono macchiati di sconcerie ed atti osceni anche davanti ai bambini, usando tra l'altro slogan e travestimenti  in disprezzo in particolare verso la religione cattolica;

Appurato che l'atto omosessuale ostentato al Gay pride è un abominio e un peccato mortale per la nostra religione e quindi un Gay pride nella nostra città sarebbe in contrasto con i valori che hanno permesso democraticamente l'elezione di questa maggioranza comunale;

considerato che è prevista una contro manifestazione con i pericolo di scontro tra i due cortei con valori opposti oltre alla possibilità di disordine per i cittadini e le famiglie per l'arrivo dei manifestanti

Il consiglio comunale invita il Sindaco e l'assessore competente

a fare il possibile per opporsi a questa manifestazione nel nostro Comune cercando un accordo con la Prefettura per negare e prevenire la vista di oscenità ai cittadini. Se questo non sarà possibile, a richiedere al Prefetto di spostare la manifestazione del Gay Pride in un luogo isolato come la stazione Marittima e far chiudere tutte le strade adiacenti per evitare che i cittadini vengano in contatto con questa manifestazione

a richiedere alla Diocesi di Trieste di organizzare, con tutti i cattolici, un rosario pubblico riparatore  all'abominio del Gay pride.