Oltre il confine: l’ultima occasione per scoprire la narrazione di PierPaolo Koss
Domenica 25 gennaio 2026 sarà l’ultimo giorno di apertura della mostra “Border Line” allestita al primo piano del Civico Museo “Diego de Henriquez” (via dei Tominz 4 -Trieste). Inaugurata il 3 dicembre 2025, è stata ideata e curata dall’artista PierPaolo Koss e realizzata dall’Associazione culturale Daydreaming Project in coorganizzazione con il Comune di Trieste.
Prima della chiusura, sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16.00, il curatore effettuerà una visita guidata durante la quale spiegherà al pubblico quali sono stati gli spunti e le motivazioni che lo hanno spinto a creare tale narrazione, tracciandone sinteticamente contenuti e unicità.
La mostra, costituita da una selezione di lavori realizzati tra il 2004 e il 2025, è un’indagine visiva e performativa sulle realtà stigmatizzate come deviate o folli, con opere fotografiche, video, installazioni e performance. Koss intreccia arte e politica, collocando le proprie opere in luoghi simbolici, come gli spazi che evocano la caduta dell’impero sovietico, per denunciare i diritti umani negati e la discriminazione in una Russia dove diversità etniche, di religione e di sesso mettono a rischio l’esistenza stessa. “Border Line” è riflessione sul corpo sociale e politico, unendo tensione estetica e impegno civile. L’esposizione fa parte del progetto Chronocroma – Memorie, conflitti ed ecologie nell’arte contemporanea per il quale Daydreaming Project ha ottenuto il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Si accede alla mostra e alla visita guidata con il titolo d’ingresso al Museo.